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          03 gennaio 2019 - 17:00

          Braccialetti intelligenti

          Nuovi device digitali cambiano l’assistenza sanitaria e le polizze malattia

          Sono sempre di più le compagnie di assicurazione che ridisegnano la propria offerta sulla base dell’utilizzo dei cosiddetti bracciali intelligenti (wearable device) che forniscono prove in tempo reale dell’attività fisica, dello stato di salute e degli stili di vita dei clienti. Con questa soluzione gli assicuratori riescono a definire al meglio il livello di rischiosità dei vari clienti e di premiare quelli che conducono una vita sana con consistenti sconti sulle polizze.

          Nel momento in cui le economie occidentali fanno i conti con la crisi del welfare state, cresce la domanda di servizi innovativi per la salute e per l’assistenza, in particolare agli anziani o alle persone disabili che possono trovare le giuste risposte dal binomio tecnologia – assicurazione.

          I dispositivi indossabili aiutano a tenere sotto controllo lo stato di salute generale, ad esempio misurando i battiti cardiaci piuttosto che il numero di passi percorsi nell’arco di una giornata, le calorie bruciate, favorendo così un’attività di prevenzione che spinge le persone verso uno stile di vita migliore.

          Il mondo dei wearable device, semplici braccialetti o smartwatch collegati con smartphone o tablet, è in pieno sviluppo. Nel solo secondo trimestre dell’anno ne sono stati venduti oltre 21 milioni di unità (+5,5% rispetto al trimestre precedente), mentre le previsioni indicano un numero di oltre 500 milioni di wearable device in circolazione entro il 2021.

          È proprio grazie a questi device che gli assicuratori raccolgono informazioni sui clienti, utili a ritagliare prodotti secondo le esigenze di diversi segmenti di persone, con tariffe personalizzate laddove si riducono i due maggiori rischi cui sono soggette le compagnie: il moral hazard e l’adverse selection.

          La formula piace sempre di più ai consumatori che adottando uno stile di vita sano riescono a prevenire l’insorgere di malattie e possono più facilmente scegliere la soluzione assicurativa più adatta, risparmiando anche sul costo della polizza.

          Qualcuno potrebbe non essere troppo contento nel trasmettere i propri dati biometrici e fisiologici alle compagnie, ma secondo alcune ricerche svolte negli Stati Uniti e in Europa non sembra rappresentare un problema per la maggioranza degli assicurati, a patto di poter ottenere sconti sulle coperture.

          La sfida è comunque solo agli inizi. Di certo, l’offerta di soluzioni assicurative che incentivano l’utilizzo di braccialetti elettronici o altri dispositivi wearable enfatizza il ruolo sociale delle assicurazioni.

          Questi sono alcuni esempi pratici di come lo strumento assicurativo e la tecnologia possano migliorare la qualità di vita delle persone. Ma siamo solo nella fase iniziale di una storia che sarà lunga e caratterizzata da ritmi velocissimi in termini di innovazione tecnologica.


          Generali Vitality Gmbh è la business unit e centro di competenza per la diffusione del progetto Generali Vitality in Europa. Lo scopo di questa iniziativa di prevenzione educativa è di incentivare i partecipanti a migliorare la loro condizione generale di benessere, riducendo anche i costi per cure mediche. Infatti vi è un sistema premiante per coloro che si fanno regolarmente attività fisica, mangiano correttamente e fanno periodiche verifiche sanitarie. Dal 2016 questo programma è disponibile in Germania, Francia e Austria, e l’estensione ad altri paesi è prevista per il futuro. La compagnia gestisce lo sviluppo dei prodotti e la gestione dei programmi in tutta Europa.

          Per ulteriori informazioni visita la pagina GENERALI GLOBAL LINES & VITALITY.