Autovalutazione
Dal 2011 i Consiglieri conducono annualmente un’autovalutazione sul funzionamento del Consiglio di amministrazione e dei comitati endoconsiliari nonché sulla loro dimensione e composizione.
Come raccomandato dal Codice CG, il Consiglio effettua almeno una volta all’anno, avvalendosi del contributo istruttorio del Comitato per le nomine e la corporate governance, una valutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei Comitati Consiliari (cd. Board review). Per il 2025 il Consiglio ha stabilito di svolgere tale esercizio avvalendosi del supporto di una società di consulenza esterna di standing internazionale, per garantire uniformità alla struttura del processo, continuità e coerenza per le attività svolte nell’intera consiliatura.
Il processo di Board review condotto nel 2025 ha previsto la definizione di un articolato questionario, destinato ai componenti del CdA ed al presidente del Collegio Sindacale, lo svolgimento di interviste individuali e riservate effettuate direttamente dal consulente indipendente.
All’esito, i Consiglieri hanno evidenziato numerosi progressi con riguardo alle aree di miglioramento individuate nel precedente esercizio e, in particolare, i seguenti punti di forza:
- la struttura e la composizione del Consiglio e dei singoli Comitati;
- la tempestiva diffusione della documentazione, che consente una preparazione approfondita, un confronto informato e assicura decisioni chiare e tracciabili;
- una cultura consiliare orientata al dialogo aperto e diretto tra i Consiglieri;
- la professionalità e il forte coinvolgimento del Consiglio nelle discussioni strategiche, con un’attenta e condivisa valutazione dei rischi;
- l’approccio rigoroso, aperto e con una visione di lungo termine nella pianificazione dei piani di successione;
- l’alta qualità delle informazioni che vengono presentate al Consiglio e ai Comitati e della verbalizzazione delle relative riunioni.
La Board review 2025 ha, poi, evidenziato alcune aree di miglioramento; in particolare si è suggerito di:
- continuare il processo di formazione continua in specifiche aree di interesse (strategia internazionale, geopolitica, cybersecurity) attraverso training ed esercitazioni dedicati anche ai piani di emergenza per la gestione delle crisi;
- ottimizzare la gestione delle riunioni del Consiglio, concentrando la discussione sulle priorità strategiche a lungo termine;
- perfezionare maggiormente l’equilibrio tra supervisione ed esecuzione, privilegiando la discussione e il confronto in Consiglio su tematiche strategiche, rendendo così più efficaci i rapporti fra Consiglio e Comitati;
- promuovere, all’interno del Consiglio, una gestione più rigorosa delle informazioni riservate;
- rafforzare ulteriormente la cultura consiliare, al fine di accrescere la coesione, la trasparenza e la fiducia.