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    Autovalutazione

    Autovalutazione

    Dal 2011 i Consiglieri conducono annualmente un’autovalutazione sul funzionamento del Consiglio di amministrazione e dei comitati endoconsiliari nonché sulla loro dimensione e composizione.

    Il processo di autovalutazione viene condotto con il supporto di una primaria società di consulenza, scelta dal Consiglio previo parere del Comitato per la corporate governance e la sostenibilità sociale e ambientale, anche attraverso l’utilizzo di questionari, incontri e/o colloqui individuali(1).

    I risultati della valutazione relativa all’esercizio sociale 2016 sono stati esaminati dal Consiglio, previo parere del Comitato per la corporate governance e la sostenibilità sociale e ambientale, e hanno fatto emergere alcuni punti di forza (vedi tabella) e talune aree di attenzione.

    AREA

    FOCUS
    Dimensione e composizione del Consiglio di Amministrazione Numero adeguato
    Rapporto appropriato tra Consiglieri esecutivi e non esecutivi e tra Indipendenti e non indipendenti
    Buon mix di competenze ed esperienze
    Diversità adeguatamente rappresentata
    Remunerazione dei Consiglieri adeguata, così come i processi di nomina del Consiglio e i criteri adottati
    Numero e natura degli incarichi ricoperti dagli Amministratori ritenuti compatibili con l'impegno richiesto dal ruolo
    Funzionamento e formazione degli Amministratori Numero e durata delle riunioni adeguati, soddisfazione per la presenza e contributo dei Consiglieri
    Buon clima interno che favorisce un dibattito aperto, diretto ed efficace
    Efficace ed efficiente processo decisionale
    Le informazioni ricevute in vista di ogni seduta sono tempestive e di qualità
    Piena soddisfazione per la nuova procedura per l’accertamento dei requisiti di indipendenza in capo ai Consiglieri
    Il Consiglio garantisce la messa in opera di un solido SCIGR e ne assicura l’adeguatezza e l’efficienza
    Verbalizzazione efficace e puntuale
    Utilità ed efficacia riconosciuta per le riunioni dei Consiglieri Indipendenti e valutazione positive sull’opportunità di istituire delle riunioni per i soli non esecutivi
    Apprezzamento per la preparazione e il commitment dei Consiglieri
    Soddisfazione per il programma di formazione 2016
    Adeguato riparto delle deleghe tra Group CEO e Consiglio
    Apprezzamento per le riunioni organizzate presso le sedi estere del Gruppo
    Assetto organizzativo e management adeguati al raggiungimento degli obiettivi
    Apprezzamento per la qualità e la continuità dei rapporti con il Group CEO, con i membri del GMC, gli esponenti dell’Alta Direzione e i responsabili delle funzioni di Controllo Interno
    Processi soddisfacenti per la valutazione delle performance del Group CEO e dei membri del GMC
    Ruolo del Presidente Leadership riconosciuta, ruolo che favorisce la discussione e la convergenza delle singole opinioni
    Apprezzamento per la gestione delle relazioni con gli stakeholder
    Strategia e conoscenza
    del Gruppo
    Strategia chiara nella Compagnia e decisioni del Consiglio che riflettono un equilibrio tra il breve e il medio-lungo termine
    Centralità della discussione strategica in Consiglio, efficacia degli Strategy Day
    Comitati Consiliari e
    Collegio
    Articolazione e composizione adeguata dei Comitati Consiliari, apprezzato supporto alle decisioni consiliari attraverso pareri e presentazioni
    Soddisfazione per l’attività del Collegio, apprezzamento per l’autorevolezza e la competenza in materia di controllo e rischi espressa dal Presidente

     

    Tra le aree di attenzione, la maggioranza dei Consiglieri ha evidenziato l’opportunità di:

    • dedicare maggior tempo dei lavori consiliari alla trattazione di tematiche relative ai sistemi informativi/cyber security e alla sostenibilità sociale ed ambientale;
    • bilanciare in modo ancor più efficace l’equilibrio nella trattazione tra argomenti di compliance/regulation e quelli di strategia e business;
    • affinare ulteriormente la strutturazione del processo relativo al piano di successione per l’Amministratore Delegato e Group CEO.

    Il Consiglio ha iniziato a definire i passaggi per affrontare le tematiche sopra esposte e altre di minor rilevanza segnalate da alcuni Amministratori. Così, tra l’altro, il Consiglio ha rivisto il Regolamento del Consiglio e dei Comitati nella parte relativa al piano di successione, affinando la ripartizione delle competenze dei diversi organi sociali coinvolti.

    (1) Nel 2016 l’89% delle società del FTSE-Mib ha comunicato di aver effettuato attività di autovalutazione del consiglio, ma soltanto il 62% si è fatto supportare da un consulente esterno. (Fonte: Assonime – “La Corporate Governance in Italia: autodisciplina, remunerazioni e comply-or-explain (anno 2016)”)