Ogni anno, quando un Azionista decide di partecipare all’Assemblea, compie molto più di un gesto formale: significa farsi parte attiva di una comunità che condivide responsabilità, scelte e visione. E da questo semplice atto nasce anche qualcosa di concreto, un albero che cresce nei territori che più hanno bisogno di essere rigenerati. È proprio da qui che parte il programma “Un albero per Azionista”.

Avviato nel 2022, il programma “Un albero per Azionista” coniuga la partecipazione a uno dei momenti chiave della vita societaria di Generali, l’Assemblea degli Azionisti, a un gesto concreto di sostenibilità: la messa a dimora di un albero per ciascun partecipante.
Da allora, quasi 14.000 alberi sono stati piantati grazie agli azionisti che, anno dopo anno, hanno trasformato la loro voce in un segno tangibile sul territorio, contribuendo così a rafforzare gli ecosistemi dell’arco alpino colpiti dalla tempesta Vaia. Nel 2025 l’iniziativa è stata estesa ad altre aree del Nord Italia, interessate da fenomeni ambientali progressivi, quali l’erosione dei litorali e gli squilibri degli ecosistemi alpini, testimoniati dalla diffusione del bostrico.

Gli eventi climatici estremi e fenomeni di graduale degrado ambientale rendono sempre più evidente la necessità di un impegno attivo nella tutela e nel ripristino dei territori in cui le nostre comunità vivono e operano. In questo contesto si inserisce il progetto con cui Generali rinnova il proprio impegno anche per il 2026. Per ogni azionista presente all’Assemblea sarà nuovamente piantato un albero, trasformando un piccolo gesto individuale che diventa una grande azione collettiva di rigenerazione ambientale.

Negli ultimi anni, gli interventi hanno interessato alcune aree prioritarie dell’arco alpino: Bosco Pizzotto (2022), Bosco della Panarotta a Levico Terme (2023) e Val Cadino, nella Magnifica Comunità di Fiemme (2024). Nel 2025 il programma è stato ampliato, includendo 5 aree del Nord Italia: Val Badia e San Vigilio di Marebbe (BZ), Val di Fiemme (TN), Lio Piccolo nella laguna di Venezia (VE), i parchi fluviali del Serio, Oglio e Ticino (BS/BG/MI) e il Parco Regionale Campo dei Fiori (VA).
Nel 2026, il progetto prosegue concentrandosi su una parte delle aree già attivate nel 2025, con interventi mirati in Val Badia e San Vigilio di Marebbe (BZ), in Val di Fiemme (TN) e a Lio Piccolo (VE).

Con questo progetto, Generali rinnova il suo impegno all’interno della strategia Lifetime Partner 27: Driving Excellence, attraverso la quale Generali si impegna a creare valore sostenibile nel lungo periodo per clienti, comunità e territori.
La protezione delle persone e del pianeta rappresenta un pilastro della missione del Gruppo: l’assicurazione si fonda infatti sulla condivisione sociale del rischio, affinché gli eventi avversi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, non gravino sui singoli, ma possano essere affrontati collettivamente. Ogni Azionista che partecipa aggiunge un tassello a una foresta collettiva, simbolo di resilienza, collaborazione e responsabilità condivisa.

Generali mira così a essere al fianco dei propri stakeholder nelle sfide del presente.
Anche quest’anno invitiamo pertanto gli azionisti a essere presenti all’Assemblea: perché partecipare significa contribuire. E contribuire significa dare vita a qualcosa che cresce, promuovendo la tutela degli ecosistemi e la salute delle comunità, generando valore ambientale e sociale e lasciando un segno per le generazioni future.

Un albero per Azionista - edizione 2024 - Un albero per azionista