Valutazione della doppia rilevanza

La valutazione della doppia rilevanza è il processo attraverso cui il Gruppo Generali identifica le questioni di sostenibilità rilevanti, su cui concentrare azioni e strategie affinché si possa creare valore durevole nel tempo e, allo stesso tempo, avere un impatto positivo sulle persone e il pianeta.

Sin dal 2014, conduciamo con frequenza periodica un processo di analisi di materialità, la cui metodologia si è sviluppata nel corso degli anni per allinearsi al contesto e alle evoluzioni normative.

Nel 2024, a seguito dell’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e dei principi europei di rendicontazione della sostenibilità (European Sustainability Reporting Standards - ESRS), abbiamo sviluppato un nuovo approccio metodologico basato sul concetto di doppia rilevanza delle questioni di sostenibilità lungo la catena del valore.

Valutazione della doppia rilevanza

Ciascuna questione di sostenibilità (e.g. cambiamento climatico) è valutata in termini di impatti positivi e negativi (rilevanza dell’impatto), così come in termini di rischi e opportunità (rilevanza finanziaria), considerando ciascuno dei quattro segmenti della catena del valore che il Gruppo ha identificato tenendo in considerazione il modello di business e i suoi ruoli responsabili: investimenti, sottoscrizione, attività operative proprie e catena di fornitura.

Le questioni di sostenibilità collegate a impatti, rischi e opportunità rilevanti identificate dal processo di valutazione della doppia rilevanza rappresentano da un lato la base della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo e, dall’altro, l’input della strategia di sostenibilità Lifetime Partner 27: Driving Excellence , con riferimento a tre temi che, oltre ad essere rilevanti, sono anche strategici: cambiamenti climatici, cambiamenti demografici e trasformazione della forza lavoro.

Prorità strategicha Tema/Sottotema ESRS SDGs

Cambiamenti climatici

E1 – Cambiamenti climatici

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • 7: Energia pulita e accessibile
  • 13: Agire per il clima
Cambiamenti demografici

S4 - Consumatori e utilizzatori finali

  • Cambiamenti demografici
  • 3: Salute e benessere
  • 8: Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 10: Ridurre le disuguaglianze
Trasformazione della forza lavoro

S1 – Forza lavoro propria

  • Condizioni di lavoro
  • Parità di trattamento e di opportunità per tutti
  • 3Salute e benessere
  • 5: Parità di genere
  • 10: Ridurre le disuguaglianze

 

Valutazione della doppia rilevanza

Perché è strategico per Generali: la mitigazione dei cambiamenti climatici si riferisce agli sforzi per ridurre o prevenire l’emissione di gas serra, al fine di limitare l’aumento della temperatura globale. Dall’inizio della rivoluzione industriale, la temperatura media globale è aumentata di 1,47°C rispetto ai livelli preindustriali (1850-1900). Questo fenomeno è principalmente causato dall’aumento delle concentrazioni di gas serra nell’atmosfera, derivanti dall’uso di combustibili fossili. Per evitare gli effetti peggiori dei cambiamenti climatici, l’Accordo di Parigi del 2015 ha stabilito l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C, con sforzi per mantenere l’aumento entro 1,5°C. Per le società finanziarie come il Gruppo Generali, contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici è una priorità assoluta, sia per ridurre gli impatti negativi causati dal proprio business sul mondo esterno, sia per mitigarne il rischio finanziario subito.

Tema/Sottotema ESRS Catena del valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

E1 – Cambiamenti climatici

Mitigazione del cambiamento climatico

Investimenti
  • Impatto negativo sull’ambiente generato dalle attività d’investimento di Generali, considerando l’esposizione del portafoglio investimenti a settori altamente emissivi e la conseguente impronta di carbonio
  • Rischio di transizione per il portafoglio investimenti
Sottoscrizione
  • Impatto negativo sull’ambiente generato dall’attività di sottoscrizione di Generali, considerando l’esposizione del portafoglio assicurativo Danni a settori altamente emissivi e la conseguente impronta di carbonio
  • Rischio di transizione per il portafoglio assicurativo Danni

 

Perché è strategico per Generali: l’adattamento ai cambiamenti climatici si riferisce alle misure adottate per proteggere la società e l’ambiente dagli effetti negativi del riscaldamento globale, come l’aumento della frequenza e della gravità degli eventi meteorologici estremi. Nel 2025 le perdite economiche globali stimate per eventi naturali sono state di $ 220 miliardi, di cui il 51% non era assicurato, evidenziando la necessità di soluzioni di adattamento per proteggere individui e imprese. Diventa prioritario per Generali contribuire alla resilienza e all’adattamento delle comunità in cui opera, che sempre più frequentemente affrontano le conseguenze di eventi estremi, nonché mitigare il rischio finanziario che Generali potrebbe subire conseguentemente a questi stessi eventi.

Tema/Sottotema ESRS Catena del valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

E1 – Cambiamenti climatici

Adattamento al cambiamento climatico

Investimenti
  • Potenziale impatto positivo a medio e lungo termine sull’ambiente generato dall’allocazione di capitali in attività economiche che contribuiscono all’adattamento ai cambiamenti climatici e dalla possibilità di orientare capitali verso fondi che promuovono l’adattamento ai cambiamenti climatici
  • Rischio fisico per il portafoglio investimenti
Sottoscrizione
  • Potenziale impatto positivo a medio e lungo termine sull’ambiente generato grazie all'estensione delle coperture NAT CAT e dei prodotti assicurativi per l'adattamento al clima
  • Rischio fisico per il portafoglio assicurativo Danni Sinistri NAT CAT registrati da Generali

Perché è strategico per Generali: affrontare i crescenti divari nei sistemi sanitari e pensionistici diventa prioritario, in particolar modo per il settore assicurativo. Questo è importante sia perché il business potrebbe contribuire all’aumento della resilienza sociale, sia perché affrontare le conseguenze dei cambiamenti demografici potrebbe avere un impatto positivo per le comunità, nonché rappresentare un’opportunità per il Gruppo.

Tema/Sottotema ESRS Catena del valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

S4 – Consumatori e utilizzatori finali

Cambiamenti demografici

Sottoscrizione
  • Potenziale impatto positivo a medio e lungo termine sulle persone legato alla riduzione dei gap di copertura assicurativa vita, salute e pensione dovuti ai cambiamenti demografici, inclusi i clienti altamente esposti a tali gap
  • Potenziale opportunità finanziaria a medio e lungo termine derivante dall'espansione delle coperture assicurative salute, protezione e pensione, incluse le coperture che coinvolgono clienti altamente esposti a tali gap

Perché è strategico per Generali: Generali è un gruppo che pone le persone al centro e, anche nell’ottica di preservare e rafforzare la propria competitività e contribuire ad una solida strategia di sostenibilità, ritiene fondamentale lavorare sulla costruzione di una forza lavoro resiliente che risponda al meglio alle sfide future, in linea con il suo ruolo di Datore di lavoro responsabile. A tal fine, il Gruppo si impegna a rafforzare ulteriormente la propria cultura distintiva, a promuovere pratiche di lavoro sostenibili e ad investire sulla formazione continua delle persone. In particolare, lavorare su Diversità, Equità e Inclusione (DEI), sul benessere e sull'energia dei dipendenti del Gruppo e sulla valorizzazione di tematiche di sostenibilità, è diventato ancora più importante anche per rafforzare l’engagement degli stessi. Il cambiamento generazionale, insieme alla rapida evoluzione tecnologica, richiede un approccio strategico alla pianificazione della forza lavoro ed un’ulteriore evoluzione della proposta formativa per mantenere o aumentare la rilevanza professionale delle nostre persone in un contesto di rapida e grande trasformazione. Al contempo, Generali aspira ad essere il datore di lavoro ideale per i migliori talenti, sostenendone una crescita responsabile in un mercato competitivo. Negli ultimi anni il Gruppo ha visto inoltre l’adozione di modelli di lavoro ibrido e l’evoluzione delle caratteristiche demografiche della propria forza lavoro, che include quattro generazioni sempre più orientate verso l’attenzione agli aspetti sociali e ambientali.

Tema/Sottotema ESRS Catena di valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

S1 – Forza lavoro propria

Condizioni di lavoro;
Parità di trattamento e di opportunità

Attività operative proprie
  • Impatto positivo di Generali sui propri dipendenti considerata l’attenzione del Gruppo nel promuovere la diversità, l'equità e l'inclusione sul luogo di lavoro. Generali valorizza le sue persone attraverso corsi di formazione e aggiornamento e implementa modalità di lavoro flessibili e sostenibili
  • Opportunità finanziaria legata al costante investimento nello sviluppo e nel benessere dei dipendenti, che porta a una maggiore attrazione e retention dei talenti, nonché a un maggiore senso di appartenenza e, indirettamente, a migliori performance
Tema/Sottotema
ESRS
Catena del valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

E4 – Biodiversità ed ecosistemi

Fattori di impatto diretto sulla perdita
di biodiversità;
Impatti e dipendenze in termini di servizi ecosistemici

Investimenti
  • Potenziale impatto negativo a medio e lungo termine dovuto all'esposizione del portafoglio investimenti a settori che contribuiscono alla perdita di biodiversità e all’impoverimento degli ecosistemi
Sottoscrizione
  • Potenziale impatto negativo a medio e lungo termine dovuto all'esposizione del portafoglio assicurativo Danni a settori che contribuiscono alla perdita di biodiversità e all’impoverimento degli ecosistemi
Tema/Sottotema ESRS Catena di valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

S4 – Consumatori e utilizzatori finali

Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o gli utilizzatori finali

Sottoscrizione
  • Rischio in considerazione della complessità, delle dimensioni e della natura dei dati personali trattati dal Gruppo, unitamente alla severità delle sanzioni connesse alla violazione della normativa in materia
  • Rischio associato alla tutela del cliente legato alla mancata gestione delle informazioni e della documentazione nei confronti dei clienti, nonché alle carenze nello sviluppo e nella documentazione dei prodotti
Tema/Sottotema ESRS Catena di valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

G1 – Condotta delle imprese

Cultura d’impresa

Attività operative proprie
  • Impatto positivo sui dipendenti di Generali grazie all’adozione di un Codice di Condotta che stabilisce valori e principi chiari e condivisi, che guidano lo svolgimento delle attività del Gruppo, promovendo una cultura d’impresa positiva e diffusa
Tema/Sottotema ESRS Catena di valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

G1 – Condotta delle imprese

Corruzione attiva e passiva

Attività operative proprie
  • Impatto positivo in termini di compliance, reputazione, fiducia, efficienza operativa e gestione dei rischi grazie all'implementazione di un sistema di controllo interno volto a prevenire e combattere la corruzione attiva e passiva. Generali promuove comportamenti etici e trasparenti sia all’interno del Gruppo, attraverso corsi di formazione specifici rivolti alla popolazione aziendale, sia all’esterno, richiedendo a tutti i propri stakeholder di adottare comportamenti che contrastino il manifestarsi di episodi di corruzione
Tema/Sottotema ESRS Catena di valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

G1 – Condotta delle imprese

Protezione degli informatori

Attività operative proprie
  • Impatto positivo generato dall'adozione di solide pratiche di whistleblowing, tra cui canali dedicati, linee guida per la protezione degli informatori e una risoluzione tempestiva delle segnalazioni. Queste pratiche favoriscono un ambiente di lavoro sicuro e confidenziale, promovendo la trasparenza e l'integrità organizzativa e incoraggiando la cosiddetta speak-up culture
Tema/Sottotema ESRS Catena di valore Esito analisi di doppia rilevanza ai fini CSRD

G1 – Condotta delle imprese

Gestione dei rapporti con i fornitori

Catena di fornitura
  • Impatto positivo generato nel privilegiare e stabilire relazioni commerciali con controparti che eccellono nelle pratiche ESG, incoraggiando l’adozione e il mantenimento di comportamenti responsabili e virtuosi, dal punto di vista ambientale, sociale e di buona governance, in linea con gli impegni di Generali, in un’ottica di miglioramento continuo

 * Priorità strategica


L’identificazione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti ha seguito un processo strutturato che ha visto il coinvolgimento di stakeholder interni ed esterni

Data la valenza dell’esercizio anche nell’ambito della definizione del piano strategico, e come previsto dalla propria Sustainability Group Policy, Generali conduce la valutazione della doppia rilevanza ogni tre anni, effettuando un processo di controllo annuale delle valutazioni di doppia rilevanza negli altri anni, per assicurarsi che gli esiti siano ancora validi per l’anno in corso.

Il processo di controllo annuale prevede la valutazione, mediante analisi dedicate, della presenza di potenziali cambiamenti significativi nelle fonti interne (e.g. composizione dei portafogli, valutazioni di rischio, politiche e procedure) ed esterne (e.g. database esterni, studi di settore e white paper), così come la presenza di eventuali fattori interni che potrebbero determinare cambiamenti significativi nella struttura organizzativa e operativa di Generali (e.g. operazioni straordinarie e riorganizzazioni aziendali) nonché fattori esterni (e.g., contesto geopolitico, contesto regolatorio e trend di mercato) con potenziale impatto sul Gruppo.

Il processo di valutazione della doppia rilevanza, incluso il processo di controllo annuale, prevede le seguenti fasi:

Definite le principali scelte metodologiche alla base della valutazione di doppia rilevanza, viene effettuata un’analisi preliminare degli impatti – positivi e negativi – dei rischi e delle opportunità di ciascuna questione di sostenibilità oggetto di analisi*, per ciascuno dei quattro segmenti della catena del valore.

Nello svolgere le proprie analisi, Generali ha utilizzato, ove disponibili, dati e analisi interne, come l’analisi degli scenari climatici, le valutazioni dei rischi operativi, metriche e obiettivi esistenti. Oltre ai dati interni, sono stati utilizzati dati e informazioni esterni provenienti da data provider, studi di settore e istituzioni/associazioni riconosciute dal mercato ed expert judgement delle funzioni chiave coinvolte.

* Per l’analisi sono stati considerati i sottotemi relativi ai 10 temi identificati dagli ESRS, in aggiunta a ulteriori temi specifici in funzione del business di Generali, i trend di settore e le precedenti valutazioni di rilevanza svolte dal Gruppo.

La seconda fase del processo prevede il coinvolgimento diretto di stakeholder interni ed esterni al Gruppo, un passaggio fondamentale per l’individuazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti per Generali e la sua catena del valore.

I risultati della fase di pre-assessment sono condivisi e validati dalle funzioni interne del Gruppo, così come dalla Sustainability Taskforce per valutarne la ragionevolezza e la robustezza. In aggiunta, allo scopo di raccogliere anche il punto di vista locale, sono coinvolti attraverso una survey ad hoc i referenti di Sostenibilità locali dei Paesi in cui il Gruppo opera.

Oltre agli stakeholder interni, la fase di feedback collection prevede l’ingaggio attivo di selezionati stakeholder esterni, i quali forniscono una prospettiva esterna significativa per integrare i temi rilevanti nel modello di business e nella strategia del Gruppo. Il coinvolgimento avviene tramite interviste singole, allo scopo di raccogliere ulteriori opinioni e osservazioni.

Una volta raccolti e consolidati tutti i feedback, i risultati finali del processo di valutazione della doppia rilevanza sono condivisi singolarmente con i membri del Top Management (Group Management Committee - GMC) per raccogliere ulteriori riscontri sui risultati delle analisi e sulle relative implicazioni strategiche.

La metodologia e i risultati sono formalizzati e presentati rispettivamente al GMC e al Comitato Innovazione e Sostenibilità (CIS). Successivamente, sono presentati al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per approvazione.

I risultati della valutazione di doppia rilevanza sono stati approvati in data 20 maggio 2024, e successivamente confermati in data 19 dicembre 2025.