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          Solidarietà scientifica

          Mentre alcuni Paesi – come gli Stati Uniti – si apprestano ad affrontare giorni più difficili e altri – come Italia o Francia – segnalano qualche timido segnale positivo, la lotta al Covid-19 continua e essere la prima preoccupazione di governi e cittadini in 208 Paesi e territori con ben oltre 1 milione di casi confermati e più di 60mila decessi, secondo i dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità (qui https://experience.arcgis.com/experience/685d0ace521648f8a5beeeee1b9125cd i dati aggiornati dall’Oms quotidianamente. Un aggiornamento in tempo reale si può leggere invece qui https://www.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6 sul sito della Johns Hopkins University ). Un bilancio terribile cui ci si oppone con grandi e piccole iniziative. Tantissime, e forse meno note, sono quelle che attraversano il mondo scientifico, i laboratori, i team medici, le ricerche di virologici ed epidemiologi.

          Per orientarsi in questo mondo solitamente lontano dal grande pubblico e conoscere quantomeno lo stato dell’arte della ricerca, è utilissimo il lavoro che stanno facendo   Christian Hoffmann, uno specialista dell’Infektionsmedizinisches Centrum di Amburgo (Ich) e  Bernd Sebastian Kamps, un medico tedesco che  gestisce diversi portali web relativi ad argomenti medici e che nel 2006 ha lanciato "Amedeo Textbook Award", che premia gli autori che offrono la loro ricerca medica in Pdf gratuiti su Internet. Sul sito https://covidreference.com/ è possibile conoscere le ultime pubblicazioni uscite sul coronavirus, con un aggiornamento che non è per soli specialisti ma anche per chi vuole quantomeno conoscere come si muove la ricerca. I due medici tedeschi infatti hanno anche  scritto un mini testo – aggiornato di continuo – scaricabile in pdf gratuitamente (in inglese, italiano e portoghese) che fa la storia del virus dalla sua prima apparizione (all’edizione italiana hanno contributo  Nicola Desogus e Alberto Desogus).

          L’agile volumetto di cento pagine – che secondo gli  autori “non è dedicato alla fornitura di consulenza medica o servizi professionali e non è un sostituto per l’assistenza professionale” - ripete un’esperienza di 17 anni fa durante l’epidemia Sars. Il saggio, cui ha collaborato Thomas Kamradt, presidente della Società tedesca di immunologia e una “task force” di traduttori scientifici,  è una sorta di “libro di testo” diviso in otto sezioni. La prima è una breve storia del virus con un Timeline che ne ricostruisce l’evoluzione dal 12 dicembre 2019 quando a  Wuhan si iniziarono a studiare pazienti con polmonite virale. Il secondo capitolo è dedicato all'epidemiologia; il terzo all’immunologia di SARS-CoV-2 ; il quarto alla diagnosi,; il quinto alla manifestazione clinica; il sesto alla terapia; il settimo agli aggiornamenti sul Covid-19 (dalle raccomadazioni ai protocolli alle liste delle accettazioni); l’ottavo alla comorbilità. Un bellissimo esempio di divulgazione scientifica, di aggiornamento a diversi livelli di conoscenza (dagli specialisti agli studenti al semplice cittadino) ma anche di solidarietà umana.

          Non è l'unico esempio. Per restare in Italia segnaliamo la  collaborazione tra la regione Toscana e la Cina: dal 25 al 30 marzo una missione in Toscana di un delegazione cinese di 14 tra medici, infermieri ed esperti di sanità della Commissione provinciale per la salute della regione di Fujian, ha svolto attività di formazione attraverso una serie di videoconferenze dedicate al personale sanitario toscano impegnato sulla gestione dell'emergenza Covid-19. Se il virus è globale anche la solidarietà – umana, tecnica, scientifica – può non avere frontiere.