Generali Group

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          Emergenza COVID-19

          Generali, in qualità di leader assicurativo e asset manager globale, è impegnata nella lotta contro COVID-19.
          Questa sezione, interamente dedicata all’emergenza COVID-19, sarà costantemente aggiornata con outlook, news e con le azioni che Generali, grazie alla sua presenza internazionale, sta compiendo in tutto il mondo per i suoi clienti, partner e dipendenti.

          L'impatto del Covid sul nostro business

          Nonostante il perdurare della pandemia nel 2021, abbiamo confermato la strategia del Gruppo e continuato ad implementare le diverse iniziative con l’obiettivo di garantire il raggiungimento dei target finanziari e non finanziari fissati.

          Il Gruppo si è dimostrato resiliente, nonostante i mercati chiave del business Vita dell’area europea siano stati significativamente impattati dalla pandemia lungo tutto il 2021. In linea con l’obiettivo strategico di ribilanciamento del nostro portafoglio Vita, la nuova produzione ha evidenziato un rallentamento per i prodotti tradizionali. Le polizze unit-linked hanno continuato la crescita significativa di fine 2020, già nei primi mesi del 2021 superando i livelli di premi pre-pandemia dell’anno precedente, e poi continuando a crescere nei mesi successivi, con un chiaro contributo di Italia, Francia e Germania. La resilienza dimostrata nel 2020 dalle soluzioni di investimento sottostanti ai prodotti unit-linked ha aumentato la fiducia dei distributori verso queste soluzioni; ciò, insieme a strategie di prodotto e sottoscrizione, ne ha accelerato l’adozione. Buona la performance della nuova produzione per i prodotti puro rischio e malattia, guidata dal crescente fabbisogno di protezione assicurativa. A tal proposito, sin dall’inizio della pandemia abbiamo prontamente attivato iniziative per supportare i clienti, sia finanziariamente che lanciando nuovi servizi a valore aggiunto, dalla cura del benessere fisico e mentale alla telemedicina attraverso, tra gli altri, Europ Assistance.

           Il Gruppo ha confermato una crescita dei premi in tutte le linee di business del segmento Danni con andamenti differenziati nei principali mercati in cui esso è presente e, in continuità con il 2020, ha aumentato l’offerta di prodotti con nuove coperture e servizi, adattando termini e condizioni contrattuali e migliorando, con un ampio ricorso al digitale, i processi operativi di sottoscrizione delle polizze e liquidazione dei sinistri.
          Con riferimento alla sinistralità, abbiamo assistito ad una ripresa della frequenza sinistri nella linea auto – tuttavia inferiore rispetto ai livelli pre-Covid19 - a seguito della riapertura delle attività economiche e della ripresa della mobilità. Sempre nella linea auto, in recupero il premio medio, che rimane comunque sotto pressione per effetto delle spinte competitive.

          Il segmento Asset and Wealth Management ha beneficiato dell’andamento positivo dei mercati finanziari conseguente alle ottimistiche previsioni di ripresa post pandemia già a partire dalla seconda metà del 2020, che ha determinato un incremento degli asset under management e una robusta ripresa anche delle commissioni.
          L’ampliamento dell’offerta prodotti, un track record più solido anche per i prodotti gestiti dalle boutique e i significativi recuperi dei mercati finanziari hanno favorito l’incremento delle commissioni ricorrenti, unitamente al contributo oneoff derivante dalle attività legate al real asset. Nel 2021 è stato confermato l’approccio disciplinato nella gestione dei costi operativi.

           

          La pandemia può avere effetti diretti e indiretti sui rischi sottoscrittivi assunti da Generali.

          Gli effetti diretti sui rischi sottoscrittivi Vita e Salute sono legati al potenziale aumento dei sinistri pagati su polizze che offrono coperture caso morte o coperture malattia; gli effetti indiretti sono legati al potenziale bisogno di liquidità dei clienti, generato dalla crisi economica, che possono implicare maggiori pagamenti per riscatto. In entrambi i casi, l’impatto osservato sul Gruppo è stato ad oggi poco rilevante. Per la continua e efficace gestione dei rischi in caso di morte e malattia, siamo dotati di adeguati processi di sottoscrizione che valutano a priori le condizioni sanitarie e demografiche dell’assicurato. Oltre ai processi sottoscrittivi, monitoriamo la variabilità dei sinistri e valutiamo in questo contesto il rischio di riscatto e il rischio di mortalità, incluso quello catastrofale derivante da un evento pandemico, tramite il Modello Interno Parziale di rischio del Gruppo.

          Il possibile impatto della pandemia sui rischi di sottoscrizione Danni è rappresentato da un possibile aumento del rischio di riservazione che tuttavia monitoriamo in termini di variabilità dei sinistri e valutazione del rischio tramite il Modello Interno Parziale di rischio del Gruppo.


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