Datore di lavoro responsabile
30 giugno 2026

Pride Month 2026

Generali amplia la propria partecipazione alle celebrazioni del Pride Month, rafforzando il coinvolgimento dei dipendenti nei diversi Paesi e riaffermando il proprio impegno per diversità, equità e inclusione

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Nel 2026, il Pride Month segna un ulteriore passo nel percorso di Generali verso un impegno sempre più esteso e condiviso a livello internazionale. Il Gruppo amplia infatti la propria partecipazione alle celebrazioni del Pride a livello internazionale, sostenendo le comunità LGBTQIA+ in diversi Paesi attraverso il coinvolgimento diretto negli eventi Pride. Allo stesso tempo, il Gruppo rafforza l’engagement e l’inclusione delle proprie persone attraverso iniziative interne come la community We PROUD.

Una presenza sempre più ampia nelle celebrazioni del Pride Month

Generali continua a sostenere il Milano Pride – di cui è sponsor dal 2023 – e ha partecipato anche al Vienna Pride. Sono inoltre previste ulteriori celebrazioni a Madrid, Londra, Colonia, Lussemburgo, Bratislava, Enniskillen, Praga e Parigi, a testimonianza di un impegno condiviso in tutta l’organizzazione.

Questo coinvolgimento sempre più ampio riflette un impegno che prende forma nel tempo, fatto di azioni concrete e partecipazione attiva.

Per Generali, sostenere il Pride significa promuovere ambienti di lavoro in cui le persone si sentano accolte, rispettate, valorizzate e libere di esprimere il proprio potenziale. Il Pride Month rappresenta un momento che va oltre i singoli eventi: è un’espressione collettiva di identità e appartenenza, in cui comunità diverse si incontrano per celebrare autenticità e diversità.

Il crescente coinvolgimento dei dipendenti in tutte le Business Unit e aree geografiche in cui il Gruppo opera rafforza ulteriormente questo approccio, trasformando la partecipazione in un’esperienza condivisa che connette le persone in tutto il Gruppo.

Pride Month in Generali: inclusione ed engagement

Attraverso la partecipazione al Pride Month 2026, Generali riafferma il proprio impegno nella promozione di diversità, equità e inclusione (DEI), elementi centrali della strategia “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”.

In Generali, “Pride” significa prima di tutto inclusione: creare un ambiente di lavoro in cui ognuno si senta al sicuro, a proprio agio e libero di essere sé stesso. Questo consente alle persone di essere riconosciute per ciò che sono, valorizzate per il loro contributo e pienamente coinvolte nell’esprimere il proprio potenziale, contribuendo all’innovazione e alla crescita del Gruppo.

Il Pride Month diventa così anche un’occasione per riflettere sui progressi compiuti, riconoscere le sfide ancora aperte e riaffermare un impegno condiviso verso l’uguaglianza e la libertà di espressione. Rafforza l’idea che l’inclusione si costruisca insieme, attraverso azioni quotidiane e momenti di visibilità come le celebrazioni del Pride.

We PROUD, l’Employee Resource Group di Generali dedicato alla comunità LGBTQIA+

Allo stesso tempo, il Pride è strettamente legato al percorso di trasformazione culturale promosso da Generali insieme alle persone LGBTQIA+ e agli alleati della community We PROUD, l’Employee Resource Group (ERG) del Gruppo dedicato a questi temi.

We PROUD svolge un ruolo chiave nel promuovere una cultura aziendale inclusiva, contribuendo a sensibilizzare sulle sfide affrontate dalle persone LGBTQIA+ e ad accrescere la consapevolezza sui temi dell’inclusione all’interno dell’organizzazione.

We PROUD è inoltre un motore fondamentale della strategia di inclusione LGBTQIA+ di Generali, favorendo il coinvolgimento delle persone e la diffusione della consapevolezza su questi temi.

Attraverso iniziative e progetti in linea con la People Strategy di Generali “GPeople27 – People Powered Excellence”, la community contribuisce a superare barriere culturali e comportamentali, promuovendo al contempo un dialogo concreto su diversità, equità e inclusione.

L’impegno di Generali per Diversità, Equità e Inclusione

Generali si impegna a integrare Diversità, Equità E Inclusione (DEI) nel proprio modo di operare e nei processi quotidiani. Questi valori rappresentano un pilastro fondamentale della trasformazione culturale del Gruppo, contribuendo alla creazione di valore sostenibile per le persone e la società.

Grazie al supporto di una leadership coinvolta, di una rete internazionale di ambassador e di strumenti strutturati per il monitoraggio dei progressi, Generali continua a promuovere processi equi e meritocratici, garantendo pari opportunità a tutte le persone.

Questo impegno si inserisce in una visione più ampia: costruire un ambiente in cui ciascuno possa esprimere pienamente il proprio potenziale e in cui la diversità sia riconosciuta come leva di innovazione e successo nel lungo periodo.