I nostri uffici e mobilità del nostro personale

La parte preponderante dell’energia che utilizziamo è costituita da elettricità, impiegata per l’illuminazione, la climatizzazione e l’alimentazione dei dispositivi informatici e di comunicazione.

In particolare hanno un alto fabbisogno elettrico i server dei nostri 
Centri di Elaborazione Dati (CED), il più grande dei quali si trova in Italia a Mogliano Veneto a servizio di tutto il Gruppo, alimentato da un impianto di trigenerazione a gas naturale, che consente la produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera.

Per il 
riscaldamento degli ambienti di lavoro utilizziamo principalmente gas naturale e il teleriscaldamento.

La strategia di Gruppo per la riduzione degli impatti ambientali derivanti dai nostri fabbisogni energici prevede:

  • la riduzione dei consumi attraverso interventi di ammodernamento del patrimonio immobiliare, volti a migliorarne l’isolamento termico con involucri edilizi e serramenti ad alte prestazioni, e l’impiego di tecnologie di illuminazione e climatizzazione ad alta efficienza quali, ad esempio i rilevatori di presenza, timer per l’accensione/spegnimento degli impianti e l’uso di lampade a LED.
  • l’uso di energia da fonti rinnovabili.

Obiettivo al 2025

Risultati al 2025

Ridurre il consumo di energia

  • 650.107 GJ  energia consumata 
    -39,6% rispetto al 2019 
  • 9,1 GJ energia pro capite consumata
Acquisto di energia elettrica per  il 100% da fonti rinnovabili laddove disponibile 100% (+20.9 p.p. vs 2019)*
 

*Nota: 270 GJ di elettricità non rinnovabile vengono ancora acquistati in località remote dove non è disponibile un'opzione rinnovabile, pari allo 0,09% del consumo totale di elettricità. I dati energetici sono stati ricalcolati in linea con i cambiamenti del perimetro SGA e rappresentano il personale che lavora presso le seguenti geografie/Unità Organizzative: Argentina, Austria, Banca Generali, Bulgaria, Cile, Croazia, Europ Assistance, Francia, Germania, Grecia, India, Irlanda, Italia, Malesia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ungheria. Tale perimetro rappresenta il 79,9% delle nostre persone.

Ripartizione del consumo di energia

Energia elettrica

48,0%

Teleriscaldamento e teleraffrescamento

18,0%

Gas naturale

9,3%

Trigenerazione

23,8%

Biocombustibile

0,3%

Altri combustibili minori

0,6%

La carta è tra le principali risorse naturali impiegate nel nostro settore. Per la riduzione del suo consumo ricorriamo ormai diffusamente all’archiviazione elettronica e alla dematerializzazione dei documenti, all’installazione di stampanti centralizzate per ufficio o per piano in sostituzione alle stampanti individuali, nonché alla digitalizzazione del processo di vendita di prodotti assicurativi tramite tablet e firma grafometrica.

Prediligiamo gli acquisti di carta 
con certificazione ambientale secondo standard di sostenibilità come l’Ecolabel, FSC (Forest Stewardship Council), PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification Schemes), Nordic Swan e Blue Angel.

Risultati al 2025

3.084 ton consumo carta
-63,0% rispetto al 2019

43,1 kg pro capite

87,1% di carta con certificazione ambientale

Utilizziamo l’acqua principalmente per scopi igienico-sanitari e negli impianti di climatizzazione. La quasi totalità dell’acqua prelevata proviene da acquedotti pubblici.

Per la 
ridurre al minimo gli sprechi di questa risorsa, i rubinetti nelle nostre sedi sono dotati di miscelatori del flusso d’acqua con aria e, in molti casi, anche di fotocellule o comandi temporizzati.

Risultati al 2025

Quantità di acqua prelevata
379.525 m3 acqua prelevata
-60,6% rispetto al 2019

Prelievo di acqua pro capite
5,3 mpro capite

Stiamo investendo nella riduzione dei materiali monouso per prevenire la produzione di rifiuti e ci impegniamo per il loro recupero attraverso le filiere dell’economia circolare.

La carta ed il cartone costituiscono la maggior parte dei rifiuti che avviamo a recupero attraverso la 
raccolta differenziata.

Prestiamo particolare attenzione anche al corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi o dannosi per l’ambiente. Si tratta principalmente di 
apparecchiature elettroniche, restituite a fine vita ai fornitori o a operatori specializzati, e di cartucce d’inchiostro per stampanti esaurite, anche in questo caso restituite principalmente ai fornitori per essere rigenerate o ricicliate.

rifiuti pericolosi quali lampade al neon, batterie e rifiuti sanitari provenienti dalle nostre infermerie aziendali rappresentano solo una minima parte dei nostri rifiuti e vengono smaltiti separatamente in modo appropriato, tramite ditte specializzate, curando la tenuta dei registri e della documentazione obbligatoria secondo le normative vigenti nei diversi Paesi.

Risultati al 2025

Quantità di rifiuti raccolti
3.809 ton rifiuti raccolti
-63,4%rispetto al 2019

Quota di rifiuti avviati a recupero attraverso la raccolta differenziata
69,3%

Quota di rifiuti smaltiti attraverso recupero energetico o in discarica
30,7%

I viaggi di lavoro del personale costituiscono una componente importante dell’impronta ambientale del Gruppo. Stiamo attuando strategie per una gestione sostenibile delle auto aziendali e dei viaggi di lavoro, puntando a contenere le emissioni di gas serra associate.

Stiamo elettrificando progressivamente la nostra flotta di auto aziendali e striamo riducendo gli spostamenti di lavoro promuovendo il ricorso alla video conferenza e promuovendo smart working e lavoro da remoto. Nella maggior parte dei paesi sono presenti anche sistemi di ispezione a distanza nella gestione dei sinistri, che riducono il numero di viaggi in auto dei periti.

La travel policy privilegia l’uso dei mezzi pubblici al posto dell’auto privata e, tra i mezzi pubblici, promuove quelli a minore impatto sull’ambiente come treni in alternativa agli aerei. La car policy stabilisce regole su quale tipo di veicolo può essere scelto, includendo solo auto ibride, ibride plug-in ed elettriche.

Risultati al 2025

Distanze coperte da auto aziendali e private, aerei e treni

Emissioni di gas serra generate dalla mobilità aziendale

192.670.029 km
-38,8% rispetto al 2019
 
29.219 tCO2e
-43,8% rispetto al 2019

Ripartizione della mobilità per modalità
Auto aziendali

42%

Aereo

26%

Treno

19%

Auto privata

13%