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          27 settembre 2021 - 16:00

          M&A sostenibili: il valore dei fattori ESG

          Insieme alla digitalizzazione, fattori relativi ad ambiente, società e governance sono sempre più al centro delle decisioni di investimento per aumentare la resilienza delle aziende

          L’attività di Mergers and Acquisitions (fusioni e acquisizioni, M&A) sta sempre di più emergendo come un nuovo trend per la creazione di valore e per creare nuove opportunità di crescita sostenibile.

          L’importanza dell’M&A per la resilienza delle società è emersa con forza nella crisi del 2020 alimentata dal Covid-19, con il comparto passato da un arresto quasi totale dell'attività di negoziazione nei primi mesi a un rimbalzo inaspettato nella seconda metà dell'anno. 

          Nel 2020 sono state annunciate più di 28.500 operazioni. Il Covid-19 ha accelerato alcune tendenze di fusioni e acquisizioni già in atto: l'urgenza di acquisire nuove capacità per un'economia digitale, il declino delle M&A interregionali a favore di accordi locali o regionali e il ruolo ampliato dei regolatori. Il 2021 ha confermato questo trend.

          Secondo i dati di Refinitiv, il valore totale delle operazioni in sospeso e completate annunciate nel 2021 ha già toccato i 3.600 miliardi di dollari da inizio anno, superando il conteggio annuale di 3.590 miliardi di dollari nel 2020. Al pari di altri settori, anche per il settore assicurativo si sono aperte nuove finestre di opportunità per innovare e trasformare le società per ottenere un vantaggio competitivo sostenibile in futuro in cui risultano fondamentali fusioni e acquisizioni, partnership e iniziative di capitale di rischio aziendale come percorso critico verso il raggiungimento di obiettivi strategici di trasformazione e innovazione. 

          Il ritmo dell'attività di Mergers and Acquisitions per quanto riguarda il settore assicurativo è aumentato, secondo un'analisi di S&P Global Market Intelligence, durante la prima metà del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel primo semestre di quest’anno sono stati raggiunti un totale di 453 accordi, rispetto ai 400 della prima metà del 2020.

          Tra i fattori che stanno trainando le attività di M&A a livello globale, la digitalizzazione e gli Esg (Environmental, Social and Governance) stanno diventando sempre più parte integrante delle decisioni di investimento per aumentare la resilienza delle aziende. Secondo il rapporto 2021 Insurance M&A Outlook di Deloitte, la digitalizzazione è stata e sarà uno dei driver delle attività di M&A con una maggiore propensione per le acquisizioni InsurTech per soddisfare le esigenze di coinvolgimento digitale dei clienti e supportare le nuove esigenze di lavoro da casa dei dipendenti. Altro fattore che sta guidando le attività di M&A sono appunto gli Esg con molti amministratori delegati e investitori che si stanno impegnando ad adattare le proprie strategie commerciali attuali e future ponendo in primo piano la sostenibilità e la creazione di valore a lungo termine.

          Prima della pandemia di Covid-19 e del lancio di programmi di sostenibilità ad ampio respiro - come ad esempio il Green New Deal europeo - le fusioni e acquisizioni e le dismissioni sono state poco influenzate da visioni o strategie di lungo termine mirate ad avere un impatto positivo sugli aspetti sociali, ambientali e culturali della comunità. Tuttavia, recenti accordi in settori disparati come l'energia e il Retail hanno dimostrato che la sostenibilità può influenzare sia la fattibilità che il valore finale degli accordi. Nel contesto attuale, le aziende che hanno programmi di responsabilità d'impresa e sostenibilità (corporate responsibility and sustainability, CR&S) in atto vedono un vantaggio superiore rispetto alla concorrenza, anche alla luce di nuove normative e mercati.