Generali Group

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          Domande frequenti

          In questa sezione sono disponibili alcune domande relative all'assemblea degli azionisti.

          In conformità con la regolamentazione IVASS in materia di politiche di remunerazione (contenuta nel Regolamento n. 38 del 3 luglio 2018) e le previsioni normative applicabili agli emittenti quotati (art. 123-ter del TUF e Regolamento Emittenti CONSOB), viene sottoposto al voto degli Azionisti durante l’Assemblea la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che include:

          • una Sezione I, sottoposta all’Assemblea degli Azionisti per approvazione: questa sezione contiene la descrizione dei principi della nostra politica e della struttura del sistema di incentivazione e degli altri elementi che compongono il pacchetto retributivo. In linea con quanto richiesto dalla regolamentazione IVASS, la sezione contiene anche, tra l’altro:
            - un’illustrazione delle linee generali, delle motivazioni e delle finalità che intendiamo perseguire attraverso la politica retributiva;
            - informazioni relative al processo decisionale utilizzato per definire la politica retributiva, comprese quelle sui soggetti coinvolti;
            - indicazione dei criteri utilizzati per definire l’equilibrio tra remunerazione fissa e variabile e i parametri, le motivazioni e i relativi periodi di differimento per il riconoscimento della remunerazione variabile, nonché la politica in materia di trattamenti economici in caso di cessazione del rapporto;
            - informazioni sulle modifiche apportate rispetto alle politiche già approvate;
          • una Sezione II, sottoposta al voto consultivo dell’Assemblea: questa sezione contiene l’informativa ex-post sui compensi corrisposti nell’esercizio precedente (2021) all’Amministratore Delegato/Group CEO e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ivi incluse informazioni sull’esecuzione del sistema di incentivazione;
          • un Report recante un’informativa sulle verifiche effettuate in materia di remunerazioni dalle Funzioni Fondamentali di Audit, Compliance & Risk Management.

          Come riportato nella Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti di Gruppo, la principale metrica di profittabilità utilizzata nel nostro Sistema di Incentivazione di Gruppo è l’Utile Netto normalizzato di Gruppo dichiarato in bilancio, rettificato escludendo qualsiasi componente straordinaria non prevedibile (derivante da, a titolo esemplificativo e non esaustivo: amortization/goodwill depreciation, rilevanti cambiamenti di legge/regolatori/normativi, impatti significativi derivanti da modifiche relative al trattamento fiscale, plusvalenze/minusvalenze da M&A) e approvato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.

          Come riportato nella Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti di Gruppo, per il 2021, l'Utile Netto Rettificato di Gruppo è pari a circa € 2.824 milioni, a fronte di un Utile Netto di Gruppo Normalizzato pari a circa € 2.795 milioni, come riportato in bilancio. La differenza di circa € +29 milioni deriva dalle rettifiche nette (di segno sia positivo che negativo, a seconda dei casi) specificamente approvate, voce per voce, dal Consiglio di Amministrazione in applicazione della definizione di Utile Netto Rettificato di Gruppo. In particolare, per il 2021 sono state approvate rettifiche nette relativamente alle seguenti voci:

          • onere relativo a un fondo rischi per dispute conseguenti a un’operazione di M&A (circa € -35 milioni);
          • onere straordinario legato al Covid-19 in Francia (circa € -3 milioni nel 2021): onere eccezionale imposto a fine 2020 dal governo francese, su polizze di assicurazione sanitaria per finanziare costi aggiuntivi sostenuti dal sistema previdenziale a seguito della pandemia Covid-19;
          • impatto netto di alcune modifiche nel perimetro del Gruppo (circa € +8 milioni): impatto netto sui risultati di specifici effetti non inclusi nel perimetro del target, in particolare per il contributo della compagnia recentemente acquisita in Grecia e per il contributo addizionale del risultato di Società Cattolica di Assicurazione S.p.A. a seguito dell’aumento della quota di partecipazione (al netto dei relativi costi straordinari legati all’OPA).


          Per chiarezza metodologica, si specifica che: una rettifica relativa a una voce di segno positivo implica una diminuzione del risultato dell’Utile Netto Rettificato di Gruppo per tale importo, mentre una rettifica relativa a una voce di segno negativo implica un incremento del risultato dell’Utile Netto Rettificato di Gruppo per tale importo.

          In conclusione, l’impatto netto complessivo delle rettifiche positive/negative sopra elencate è di circa € +29 milioni rispetto all'Utile Netto Normalizzato di Gruppo riportato in bilancio e pertanto risulta in un Utile Netto Rettificato di Gruppo di circa € 2.824 milioni.

          Come riportato nella Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti di Gruppo, in ragione della scadenza, con l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2021, dell’attuale Consiglio di Amministrazione, gli specifici trattamenti economici dell’Amministratore Delegato/Group CEO che verrà nominato dai competenti organi sociali e i relativi importi saranno oggetto di delibera, ai sensi della normativa vigente (incluso l’art. 2389, primo e terzo comma c.c.), da parte degli organi stessi nel rispetto peraltro dei principi generali contenuti nella Politica retributiva 2022.

          La remunerazione dell’Amministratore Delegato/Group CEO – in linea con quanto attuato per il mandato 2019-2021 – viene strutturata in coerenza e conformità con le prassi di mercato e i requisiti regolamentari, in modo da assicurare un corretto bilanciamento tra compensi fissi, incentivi variabili annuali monetari e differiti in azioni legati a obiettivi finanziari, economici e operativi e non-finanziari/ESG predefiniti e misurabili di breve e lungo termine, oltre che da benefit addizionali in linea con le policy di Gruppo e specifiche linee guida sul possesso azionario.

          Nella Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti di Gruppo vengono illustrati gli elementi – fissi e variabili – che compongono il pacchetto retributivo dell’Amministratore Delegato/Group CEO, e i relativi pesi rispetto al complessivo Pay-Mix Annualizzato (target e massimo), tenendo conto, in linea con le aspettative del mercato e di settore e con le raccomandazioni a livello regolatorio, che:

          • sia prevista una riduzione rispetto al passato dell’incidenza della remunerazione variabile rispetto a quella fissa
          • non sia previsto l’avvio di un nuovo piano azionario di co-investimento legato al mandato.

          Lo Statuto e il Regolamento assembleare sono disponibili in questa pagina.

          L’avviso di convocazione è stato pubblicato in data 16 marzo 2022 su questo sito nonché in data 18 marzo 2022 sui quotidiani “la Repubblica” e “Milano Finanza”.

          Per intervenire e votare in Assemblea occorre richiedere all'intermediario finanziario abilitato presso cui sono depositate le azioni Generali di effettuare una comunicazione alla Società per l'intervento in Assemblea. Tale comunicazione è effettuata sulla base delle azioni che risultano depositate al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione (la cd. record date, che quest’anno cade nella giornata del 14 aprile 2022).
          Coloro che risulteranno titolari delle azioni successivamente alla cd. record date non saranno legittimati a partecipare e votare in assemblea. La comunicazione deve pervenire a Assicurazioni Generali entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione. È comunque possibile intervenire e votare in Assemblea anche se la comunicazione è effettuata dall'intermediario abilitato oltre il termine previsto, purché entro l'inizio dei lavori assembleari.

          A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 27/2010 e successive modificazioni, come detto, la legittimazione all’intervento e all’esercizio del diritto di voto in assemblea spetta a coloro che siano titolari delle azioni dell’emittente al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione (c.d. record date), ed abbiano comunicato la propria volontà di intervento tramite l'intermediario abilitato.
          Tale legittimazione non viene meno nell’ipotesi in cui costoro abbiano compiuto atti di disposizione delle azioni (ivi incluso il caso di una loro completa alienazione) in data successiva alla record date che, come detto, per questa Assemblea, cade nella giornata del 14 aprile 2022.
          Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio dei diritti nell'Assemblea.

          Gli azionisti possono intervenire all’Assemblea 2022 solamente rilasciando delega al Rappresentante Designato dalla Società, Computershare S.p.A.. Per maggiori dettagli si veda la procedura per la partecipazione e il voto in delega disponibile sulla pagina dedicata all’Assemblea 2022.

          La delega ha effetto anche per le eventuali convocazioni successive alla prima e non è valida se il nome del rappresentante è lasciato in bianco; la delega e le relative istruzioni di voto possono essere revocate. La delega deve essere conferita per iscritto; Assicurazioni Generali mette a disposizione sul proprio sito internet e presso la sede legale un modulo che può essere utilizzato per il rilascio della delega.

          Il Rappresentante Designato dalla Società è il soggetto che la Compagnia può designare per ciascuna Assemblea, ai sensi dell’articolo 135-undecies del TUIF, e al quale i soci possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno entro la fine del secondo giorno di mercato aperto prima della data effettiva dell'Assemblea.
          La delega deve essere conferita mediante la sottoscrizione di apposito modulo, che sarà disponibile sul sito internet della Società e non comporta alcun costo aggiuntivo per gli azionisti. Per questa Assemblea sarà individuato come Rappresentante Designato, indicato nell’avviso di convocazione assembleare, Computershare S.p.A.

          Le relazioni saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito internet della Società, www.generali.com (nella sezione Governance – Assemblea Azionisti – Assemblea 2022 e sul meccanismo di stoccaggio centralizzato delle informazioni regolamentate su cui fa affidamento la Società, denominato "eMarket SDIR", entro il termine di pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea previsto in ragione delle materie all’ordine del giorno, ovvero entro i diversi termini previsti espressamente dalla legge.

          A seguito dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 27/2010 il verbale assembleare deve essere reso pubblico entro 30 giorni dalla data dell’Assemblea. Entro 5 giorni dalla data dell'Assemblea deve essere messo a disposizione sul sito internet della Compagnia un rendiconto sintetico delle votazioni contenente il numero di azioni rappresentate in assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni rappresentano, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alle delibere ed il numero di astensioni.

          No. L’articolo 123-bis, comma 3, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 espressamente prevede che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sia oggetto di approvazione da parte dell’organo di amministrazione della Società. Tale documento non costituisce pertanto oggetto di discussione e approvazione da parte dell’Assemblea.

          Com’è accaduto nel recente passato, anche all’ordine del giorno di questa Assemblea è posta una proposta di modifica statutaria.
          Il Regolamento ISVAP n. 17/2008 prescrive che, in occasione di ogni modifica statutaria, le imprese di assicurazione deliberino un aggiornamento della clausola statutaria che, ai sensi del medesimo Regolamento, dà conto dell’ammontare del capitale sociale e di altri elementi del patrimonio netto.