Generali SpA

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    Domande frequenti

    In questa sezione sono disponibili alcune domande relative all'assemblea degli azionisti.

    Lo Statuto e il Regolamento assembleare sono disponibile in questa pagina.

    L’avviso di convocazione è stato pubblicato in data 16 marzo 2017 su questo sito, nonché pubblicato in data 17 marzo sul “Sole 24Ore” e sul quotidiano “Il Piccolo”.

    Per intervenire e votare in Assemblea occorre richiedere all'intermediario finanziario abilitato presso cui sono depositate le azioni Generali di effettuare una comunicazione alla Società per l'intervento in Assemblea. Tale comunicazione è effettuata sulla base delle azioni che risultano depositate alla fine del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione (cd. record date che quest’anno è stata individuata nella giornata del 12 aprile 2017).

    Coloro che risulteranno titolari delle azioni successivamente alla cd. record date non saranno legittimati a partecipare e votare in assemblea. La comunicazione deve pervenire a Assicurazioni Generali entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione. È comunque possibile intervenire e votare in Assemblea anche se la comunicazione è effettuata dall'intermediario abilitato oltre il termine previsto, purché entro l'inizio dei lavori assembleari.

    A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 27/2010 e successive modificazioni, la legittimazione all’intervento e all’esercizio del diritto di voto in assemblea spetta ai soggetti che al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea (c.d. record date), siano titolari di azioni dell’emittente ed abbiano comunicato la propria volontà di intervento tramite l'intermediario abilitato.

    Tale legittimazione non viene meno nell’ipotesi in cui costoro abbiano compiuto atti di disposizione delle azioni (ivi incluso il caso di una loro completa alienazione) in data successiva alla record date che, come noto, per questa Assemblea, è stata individuata nella giornata del 12 aprile 2017. Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto nell'Assemblea.

    Gli azionisti possono intervenire personalmente o farsi rappresentare mediante delega scritta. Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono rilasciare delega a un unico rappresentante per ciascuna Assemblea (ferme restando le deroghe di cui all’art. 135-novies del d.lgs. n. 58/1998), salva la facoltà di indicare sostituti ovvero possono rilasciare la delega al Rappresentante Designato dalla Società.

    La delega ha effetto anche per le eventuali convocazioni successive alla prima. La delega non è valida se il nome del rappresentante è lasciato in bianco; la delega e le relative istruzioni di voto possono essere revocate. La delega deve essere conferita per iscritto; Assicurazioni Generali mette a disposizione sul proprio sito internet e presso la sede legale un modulo che può essere utilizzato per il rilascio della delega.

    Il Rappresentante Designato dalla Società è il soggetto che la Compagnia può designare per ciascuna Assemblea, ai sensi dell’articolo 135-undecies del TUIF, e al quale i soci possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno entro la fine del secondo giorno di mercato aperto prima della data effettiva dell'Assemblea.

    La delega deve essere conferita mediante la sottoscrizione di apposito modulo, disponibile sul sito internet della Società, e non comporta alcun costo aggiuntivo per gli azionisti. Per questa Assemblea il nominativo del Rappresentante Designato, che è stato indicato nell’avviso di convocazione assembleare, è stato individuato in Computershare S.p.A..

    Le relazioni sono messe a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito internet della Società, www.generali.com (nella sezione Governance – Assemblea Azionisti – Assemblea 2017) e sul meccanismo di stoccaggio centralizzato delle informazioni regolamentate su cui fa affidamento la Società, denominato "eMarket SDIR", entro il termine di pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea previsto in ragione delle materie all’ordine del giorno, ovvero entro i diversi termini previsti espressamente dalla legge.

    Alla luce della normativa di legge e regolamentare vigente, le imprese di assicurazione e riassicurazione quotate sono obbligate a mettere a disposizione del pubblico, nei termini di legge, una relazione sulla remunerazione composta da tre sezioni: la prima che illustra la politica sulla remunerazione dei componenti degli organi sociali, dei dirigenti con responsabilità strategiche e delle funzioni di controllo , la seconda che dà conto delle modalità con le quali tale politica è stata attuata, fornendo altresì disclosure dei compensi effettivamente corrisposti, la terza con il report relativo alle verifiche delle funzioni di controllo a cura di Audit, Compliance e Risk Management. In questo quadro, è previsto espressamente ex lege che l’assemblea annuale dei soci sia chiamata a deliberare, con efficacia vincolante, esclusivamente sulla prima sezione della richiamata relazione mentre riceva una semplice informativa sulla seconda.

    A seguito dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 27/2010 il verbale assembleare deve essere reso pubblico entro 30 giorni dalla data dell’Assemblea. Entro 5 giorni dalla data dell'Assemblea deve essere messo a disposizione sul sito internet della Compagnia un rendiconto sintetico delle votazioni contente il numero di azioni rappresentate in assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni rappresentano, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alle delibere ed il numero di astensioni.

    No. L’articolo 123-bis, comma 3, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 espressamente prevede che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari debba essere oggetto di approvazione da parte dell’organo di amministrazione della Società.

    In continuità con lo scorso anno, un piano di incentivazione di lungo termine basato su azioni di Assicurazioni Generali - Long Term Incentive di Gruppo (LTI) 2017 - è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti. Il piano si articola su un arco temporale complessivo di 6 anni, è collegato a specifici obiettivi di performance di Gruppo (Return on Equity e Total Shareholders’ Return relativo) ed alla verifica del superamento di un livello minimo di Economic Solvency Ratio. Il piano prevede un periodo di performance triennale ed un ulteriore periodo di indisponibilità di due anni (cd. minimum holding) sulla metà delle azioni assegnate. Il piano prevede un numero massimo di 12.500.000 azioni assegnabili pari allo 0,80% del capitale sociale.

    Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha valutato, in fase di review retributiva del pacchetto del nuovo Group CEO ed in considerazione dell'uscita per dimissioni del precedente CEO, la necessità di definire un pacchetto retributivo maggiormente allineato ai livelli e alle prassi di mercato dei principali competitor e più efficace nel perseguire obiettivi di retention nell'esigenza di continuità gestionale nell'interesse degli azionisti e del mercato.
    In tale contesto, mantenendo l'obiettivo di mix retributivo che vede prevalente la parte variabile, soprattutto di lungo termine, il Consiglio ha deliberato di approvare la proposta per l’Amministratore Delegato/Group CEO di uno speciale piano azionario one-off per il triennio complessivo del mandato, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, che consentisse:

    • di perseguire, in linea con la regolamentazione applicabile nonché con la migliore prassi in materia (incluse le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate), l’obiettivo di rafforzare la condivisione degli obiettivi di lungo termine tra gli azionisti e l’Amministratore Delegato/Group CEO. Questo anche attraverso il personale e significativo investimento in 200.000 azioni Generali già posto in essere dall’Amministratore Delegato/Group CEO e la fissazione di un risultato unico e molto sfidante di creazione di valore per gli azionisti identificato in un obiettivo di Total Shareholders Return ("TSR")  del 72,8% nel triennio (pari a un ritorno del 20% annuo);
    • di massimizzare gli obiettivi di retention e, nel contempo, di incentivazione al raggiungimento dei target di piano strategico comunicati al mercato. Il Comitato nomine e remunerazioni ha proposto un piano speciale di incentivazione e co-investimento, preferito rispetto ad attuare interventi sulle componenti retributive fisse o non collegate alla performance del Gruppo (ad esempio patti di stabilità). Tale piano, a parità di valore percepito del pacchetto retributivo complessivo, indirizza a perseguire l’obiettivo della crescita di valore delle azioni di Generali allineando, al contempo, l’interesse economico diretto dell’Amministratore Delegato/Group CEO a quello degli azionisti e mantenendo un elevato focus sulla sostenibilità e continuità dei risultati nel tempo e la focalizzazione sui target strategici particolarmente sfidanti di lungo termine.

    Il piano prevede l’assegnazione one-off, a luglio 2019, di un massimo di 200.000 azioni Generali (oltre a massime 50.000 azioni aggiuntive secondo il meccanismo di dividend equivalent) subordinatamente a: (i) il mantenimento della titolarità, da parte dell’Amministratore Delegato/Group CEO, delle 200.000 azioni Generali già da questi acquistate con mezzi propri sino al termine del suo attuale mandato di amministratore; (ii) il raggiungimento di uno speciale obiettivo di TSR di 72,8% nel triennio; (iii) il superamento di una predeterminata soglia di Economic Solvency Ratio pari al 130% (iv) il mantenimento della carica di Amministratore Delegato/Group CEO fino al termine del corrente mandato (con perdita, dunque, di ogni diritto in caso di cessazione del rapporto di amministrazione, per qualunque motivo, prima di tale termine); (v) clausole di malus e clawback e holding addizionale di ulteriori 2 anni delle azioni effettivamente assegnate in linea con la regolamentazione, la politica di remunerazione del Gruppo e le migliori pratiche di mercato oltre che con le raccomandazioni degli investitori.
    La proposta del piano è stata formulata all’interno dei rigorosi processi di governance di Gruppo in tema di remunerazione. In particolare il Comitato Nomine e Remunerazione si è attivato attraverso un attento percorso di condivisione interno e con il supporto di primarie società esterne indipendenti di consulenza sia nel campo dell’executive reward nel settore finanziario sia in ambito regolamentare e legale,  per proporre al Consiglio un pacchetto retributivo allineato alle migliori esperienze e benchmark di mercato (con particolare riferimento a Allianz, Axa, Zurich, Aviva e Unipol Sai) e ai requisiti regolatori e normativi, ed in linea con la strategia di lungo periodo di Generali nell’interesse degli azionisti.