Intelligenza Artificiale Affidabile
Vogliamo meritarci la piena Fiducia Digitale dei nostri clienti grazie a un uso etico di dati e algoritmi, creando così un vantaggio competitivo sostenibile e rafforzando la nostra ambizione di essere Partner di Vita.
I pilastri del nostro approccio etico all’AI
L‘AI affidabile di Generali è una combinazione unica dei nostri valori aziendali e dei principi etici che ci ispirano
La nostra AI ...
I pilastri del nostro approccio etico
PRINCIPI
I principi chiave di Generali per una AI affidabile rappresentano la nostra combinazione unica e distintiva di comportamenti aziendali e valori fondanti che ci guidano nell’utilizzo responsabile delle nuove tecnologie digitali
REGOLE E STANDARD
Favoriamo l’adozione di comportamenti etici rigorosi e concreti in tema di dati e algoritmi grazie a un sistema di regole e standard ispirati ai nostri principi chiave
COMUNICAZIONE E CONSAPEVOLEZZA
Coinvolgiamo i nostri stakeholder comunicando il nostro approccio etico e sensibilizzando sul tema dell’uso responsabile di dati e algoritmi
FORMAZIONE
Promuoviamo la corretta applicazione dei nostri principi tramite un’opportuna formazione delle nostre persone, anche al fine di riconoscere i dilemmi etici legati alle nuove tecnologie
GOVERNANCE
Monitoriamo e promuoviamo l’applicazione dei nostri principi tramite opportune attività di supervisione e la definizione di best practices
REGOLAMENTAZIONE INTERNA
Dal 2023 Generali si è dotata di una normativa interna obbligatoria sull’Intelligenza Artificiale, adottata dall’executive management, che definisce un framework di governance completo e un approccio standardizzato per la gestione dei sistemi di AI lungo il loro intero ciclo di vita.
Tale framework disciplina principi fondamentali quali la tutela della privacy dei dati nello sviluppo e nell’utilizzo dell’AI, la protezione della cybersicurezza, la prevenzione di bias e discriminazioni, il mantenimento di un adeguato controllo umano sulle decisioni critiche, la garanzia di trasparenza e spiegabilità dei sistemi di AI e dei relativi risultati, l’attribuzione di chiare responsabilità per gli output generati dall’AI e la definizione di limiti espliciti rispetto a ciò che i sistemi di AI possono e non possono fare.
Il framework promuove inoltre equità, interpretabilità, conformità e sicurezza attraverso specifici processi di valutazione, monitoraggio e gestione dei rischi. Parallelamente, il Gruppo continua a rafforzare le proprie capacità di governance dell’AI implementando meccanismi per individuare e gestire eventuali fenomeni di deriva dei modelli (model drift) o degrado delle prestazioni nel tempo, nonché svolgendo valutazioni periodiche dei modelli di AI in esercizio per monitorarne l’equità e individuare potenziali bias.
A seguito dell’entrata in vigore dell’AI Act dell’Unione Europea, la normativa interna è stata ulteriormente rafforzata per incorporare i nuovi requisiti regolamentari, inclusa l’esplicita proibizione dei sistemi di AI che adottano pratiche manipolative, sfruttano le vulnerabilità delle persone, effettuano attività di social scoring o consentono forme non autorizzate di sorveglianza biometrica, in linea con le pratiche di AI vietate dal Regolamento.
Il framework riflette la piena attuazione della normativa vigente di volta in volta applicabile.