Corporate Citizen responsabile
09 giugno 2026

Archivissima 2026: Generali porta a Trieste l’esperienza immersiva dell’Archivio Storico

Dalla realtà virtuale alla valorizzazione del patrimonio storico: il contributo di Generali al festival nazionale degli archivi

Content Hub
Tempo di lettura: 3'00"

Trieste torna a vivere attraverso la memoria e l’innovazione grazie all’Archivio Storico Generali, protagonista della partecipazione del Gruppo ad Archivissima 2026. Indossare un visore e ritrovarsi tra le strade del 1831, tra traffici portuali e architetture neoclassiche, è stato il punto di partenza di un’esperienza che trasforma la storia in racconto immersivo.

In occasione del festival nazionale dedicato alla valorizzazione degli archivi, nato a Torino e diffuso in tutta Italia, Generali ha proposto a Trieste un’esperienza immersiva che unisce patrimonio storico, innovazione digitale e racconto urbano, rendendo accessibile al pubblico un patrimonio di oltre 190 anni di storia.

Al centro dell’edizione di quest’anno, il tema “Quello che non c’è” diventa un invito a esplorare ciò che non è più visibile, ma continua a influenzare il presente.

Un viaggio nella Trieste del 1831 con la realtà virtuale

Il fulcro della partecipazione di Generali è stato lo sviluppo di un’esperienza di realtà virtuale intitolata “Il futuro dove tutto è iniziato”, che permette di esplorare la Trieste del 1831, anno di fondazione della Compagnia. Non si è trattato solo di osservare: i visitatori si sono mossi tra le strade, hanno incontrato i luoghi simbolo come il Canal Grande e Palazzo Carciotti e hanno percepito il ritmo di una città in trasformazione.

In questo modo, il passato non è più solo consultabile, ma diventa qualcosa da attraversare e vivere in prima persona.

Il progetto si inserisce nel percorso di digitalizzazione dell’Archivio Storico Generali, che integra strumenti open source, standard internazionali e tecnologie di intelligenza artificiale per ampliare l’accessibilità e la fruizione dei contenuti.

Trieste tra architettura storica e innovazione

Accanto all’esperienza digitale, Generali ha proposto un itinerario nella città per valorizzare il patrimonio architettonico e culturale di Trieste. Le visite guidate hanno incluso alcuni dei luoghi più rappresentativi dello sviluppo economico e culturale della città, ripercorrendo il legame tra architettura, commercio e nascita di Generali - dal Teatro Giuseppe Verdi al Palazzo della Borsa e Palazzo Carciotti, prima sede della Compagnia e di recente acquisizione da parte del Gruppo.

Palazzo Carciotti e il progetto AgorAI Innovation Hub

Particolarmente significativo il ruolo di Palazzo Carciotti, sede di Generali dalla nascita nel 1831 al 1866, punto di connessione tra origine e futuro, oggi al centro di un progetto di rigenerazione che lo vedrà diventare sede di AgorAI Innovation Hub - ecosistema pubblico-privato dedicato allo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale orientate all’impatto reale e centrate sulle persone.

Il percorso si è concluso con l’apertura serale straordinaria di Palazzo Berlam, sede dell’Archivio Storico, dove i visitatori hanno potuto accedere a documenti originali, tra cui il Contratto sociale delle Assicurazioni Generali Austro-Italiche e altre testimonianze relative alla fondazione.

Memoria e cultura al centro dell’impegno di Generali

La partecipazione ad Archivissima, giunta al quinto anno, si inserisce nell’impegno del Gruppo a realizzare iniziative capaci di rendere accessibile il patrimonio storico anche a un pubblico non specialistico. In questo contesto, la memoria d’impresa viene valorizzata come bene comune, capace di generare conoscenza e valore per la collettività.

Archivio Storico Generali: un patrimonio di oltre 10 km di documenti

L’Archivio Storico Generali è uno dei principali archivi d’impresa in Europa. Al suo interno sono conservate tracce materiali di oltre 190 anni di storia: oltre 10 chilometri lineari di documenti, insieme a fotografie, manifesti e oggetti che raccontano l’evoluzione del Gruppo e dei contesti in cui ha operato e documentano oltre due secoli di storia economica e sociale.

Questo patrimonio rappresenta una risorsa fondamentale per comprendere l’evoluzione del Gruppo e il suo ruolo nei contesti internazionali, oltre che un punto di riferimento per studiosi, ricercatori e pubblico. Oggi l’Archivio è impegnato in un percorso continuo di digitalizzazione e apertura, con l’obiettivo di rendere i contenuti sempre più accessibili e fruibili anche attraverso strumenti innovativi.

Scopri di più sull’Archivio Storico Generali

Per approfondire le attività e i progetti legati al patrimonio storico del Gruppo visita: Archivio Storico Generali.