Generali Group

          dove siamo

                                 

          Network e impegni

          Nella definizione dei criteri etici di investimento sostenibile ci avvaliamo di conoscenze e competenze acquisite nella professione e della partecipazione a numerose iniziative e network volti a stabilire linee guida e promuovere l’adozione di best practice.

          Per rafforzare e dare pubblicamente riscontro all’impegno nel campo degli investimenti sostenibili, il Gruppo:

          • ha sottoscritto nel 2011 i Principles for Responsible Investment (PRI), un organismo lanciato e supportato dall’ONU che si pone appunto l’obiettivo di diffondere e integrare parametri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle valutazioni degli investimenti, attraverso l’implementazione di sei principi. Generali partecipa all’attività di disclosure predisposta dall’organismo per le imprese firmatarie, che prevede anche la compilazione di un questionario disponibile pubblicamente;
          • partecipa al French Forum for Sustainable Finance (FIR), all’European Forum for Sustainable Finance (EUROSIF) e al Forum per la Finanza Sostenibile (FFS), gruppi di lavoro che riuniscono i più importanti attori europei in materia di investimenti socialmente responsabili;
          • è un membro attivo dell'Investor Leadership Network (ILN), una piattaforma collaborativa lanciata nel 2018 sotto la presidenza canadese del G7, che riunisce i principali investitori globali per accelerare le azioni del settore finanziario su temi chiave relativi a sostenibilità e crescita di lungo termine, a partire dalla sfida climatica. Il gruppo guidato dal CEO è composto da 13 investitori istituzionali globali rappresentativi di sei paesi, con oltre US$ 9 trilioni di asset in gestione;
          • ha aderito alla Net-Zero Asset Owner Alliance, un gruppo di 70 investitori istituzionali, rappresentanti oltre $ 10,4 trilioni, nato su iniziativa delle Nazioni Unite e impegnato nella decarbonizzazione del portafoglio con l’obiettivo di “net-zero emissions” entro il 2050 per evitare l’incremento di temperatura globale oltre i 1.5°C del Paris target.