Generali Group

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          Matrice di Materialità

          La materialità è un concetto importante nel nostro percorso di trasformazione sostenibile dell’attività d’impresa. Aiuta a mettere a fuoco le priorità legate a fattori ESG, ossia di natura ambientale, sociale e relativi al buon governo delle organizzazioni, su cui concentrare le nostre strategie e azioni per proteggere la capacità del Gruppo di creare valore durevole nel tempo.

          Sin dal 2014, conduciamo con una frequenza almeno triennale un processo di analisi di materialità e nel 2019, tenuto conto anche della nuova strategia Generali 2021 e della Politica di Gruppo per la Sostenibilità, abbiamo evoluto la metodologia per ottenere con questa analisi una lettura più strategica del contesto, in una prospettiva di lungo periodo e con un approccio basato sui rischi.

          Abbiamo così deciso di concentrare l’analisi di materialità su quei cambiamenti sistemici - per brevità li chiameremo anche megatrend - che prevediamo possano significativamente trasformare nei prossimi 10 anni il mondo delle imprese, la società e l'ambiente naturale, comportando rischi e opportunità per il Gruppo, la nostra catena del valore e gli stakeholder.

          La nuova Matrice di Materialità di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 6 novembre 2019 è il risultato di questa analisi: mostra i megatrend che sono stati oggetto di un’attenta valutazione e riflette come sono stati ordinati per priorità, attraverso l’ascolto del management interno e con il coinvolgimento degli stakeholder per capire su quali sfide si aspettano il massimo impegno da un Gruppo assicurativo con le caratteristiche di Generali.

          La Matrice comprende tre fasce di rilevanza a seconda del potenziale impatto dei megatrend su Generali e della possibilità di essere influenzati dal Gruppo, anche attraverso la nostra catena del valore:

          • fascia 1: individua i megatrend valutati di massima rilevanza dal management di Generali e dagli stakeholder, su cui concentrare iniziative strategiche trasversali a tutte le Business Unit e funzioni;
          • Trasformazione digitale e cybersicurezza
          • Cambiamenti climatici
          • Instabilità geopolitica, macroeconomica e finanziaria
          • Invecchiamento della popolazione e trasformazione dei sistemi pensionistici
          • fascia 2: individua i megatrend valutati di notevole rilevanza dal management di Generali o dagli stakeholder, su cui concentrare iniziative strategiche di specifiche Business Unit e funzioni;
          • Pandemie e altri eventi estremi
          • Crescenti aspettative nei confronti delle imprese in termini di trasparenza, valori e impegno per la sostenibilità
          • Cambiamento delle esigenze di cura e dei servizi sanitari offerti
          • Scarsità di risorse naturali e transizione all’economia circolare e dello sharing
          • Dinamiche del mondo del lavoro e riconfigurazione del sistema impresa
          • Aumento delle disuguaglianze e riduzione della mobilità sociale
          • Evoluzione dello stile di vita e delle abitudini di consumo
          • Empowerment femminile e inclusione delle minoranze
          • Norme e leggi sempre più complesse e necessità di una governance integrata
          • fascia 3: individua quei megatrend che in base all’opinione del management di Generali e degli stakeholder risultano certamente importanti, ma meno rispetto agli altri fattori analizzati, e che pertanto terremo monitorati.
          • Perdita di biodiversità e fragilità degli ecosistemi
          • Nuove famiglie: multi-culturalità e nuclei con un solo componente
          • Social media e libero accesso a informazioni non verificate
          • Urbanizzazione

          Le priorità delineate dalla Matrice che poniamo al centro delle nostre strategie per creare valore durevole nel tempo per tutti i nostri stakeholder trovano un riferimento preciso nell’Agenda 2030, il programma d’azione internazionale per lo sviluppo sostenibile, e concorrono alla realizzazione degli SDGs, i 17 obiettivi per lo trasformare il nostro mondo definiti dalle Nazioni Unite.

          Megatrend fascia 3
          Megatrend fascia 3

          Come primo passo abbiamo identificato i fattori ESG per noi potenzialmente rilevanti in relazione alle nostre attività, alla strategia aziendale e ai contesti in cui lavoriamo. Siamo andati alla ricerca di quelle grandi trasformazioni, per brevità chiamati anche megatrend, che nei prossimi 10 anni possono generare significativi rischi e opportunità per il Gruppo, per la nostra catena del valore e gli stakeholder.

          Abbiamo analizzato documenti pubblici di analisi di scenario e ricerche sulle politiche di sviluppo sostenibile, elaborate da istituzioni o associazioni non governative internazionali, think-tank, associazioni e forum di settore. Abbiamo esaminato anche documenti interni chiave, quali la strategia Generali 2021 e i risultati del processo di Gruppo di valutazione dei rischi, compresi quelli emergenti. Abbiamo effettuato anche analisi di settore e di benchmark, esaminando i temi materiali identificati da grandi gruppi assicurativi e imprese con esperienze rilevanti nell’ambito della responsabilità d’impresa, oltre a passare in rassegna le tematiche affrontate dai media. Abbiamo altresì considerato le analisi di agenzie di rating ed analisti ESG, proxy advisor e investitori SRI, nonché gli standard internazionali di gestione e rendicontazione delle politiche d’impresa per lo sviluppo sostenibile, quali la ISO:26000, gli standard GRI, SASB e il Global Compact.

          Nella seconda fase, per valutare la rilevanza dei megatrend identificati abbiamo utilizzato il metodo Delphi che si basa sul consolidare i risultati di più cicli iterativi di analisi, condotte con gruppi di esperti. Più in particolare, abbiamo presentato i megatrend identificati al management e agli stakeholder, chiedendo loro di segnalare eventuali integrazioni e di ordinarli per priorità, tenendo conto sia del potenziale impatto dei megatrend sulle attività di Generali, sia della possibilità che il Gruppo li possa influenzare, anche attraverso la catena del valore, in coerenza con la prospettiva della doppia materialità.

          Internamente sono stati coinvolti, attraverso interviste e focus group, oltre 120 top manager a livello di Head Office di Gruppo e di Business Unit. A garanzia di un’adeguata considerazione della componente di rischio dei megatrend identificati, nella valutazione interna abbiamo tenuto conto anche dei risultati del processo di Own Risk and Solvency Assessment di Gruppo.

          Il coinvolgimento diretto degli stakeholder ha riguardato 50 opinion leader, selezionati per la loro autorevolezza e conoscenza del settore assicurativo o per la loro capacità di fornire punti di vista originali e innovativi. Nell’identificazione delle organizzazioni da coinvolgere abbiamo cercato un’adeguata rappresentatività di tutte le categorie chiave degli stakeholder del Gruppo: clienti retail e corporate, investitori, dipendenti, istituzioni e autorità di regolamentazione, imprese e associazioni di settore, Università e centri di ricerca, fornitori, ONG e generazioni future.

          Anche nel caso degli stakeholder la valutazione raccolta con engagement diretto è stata integrata con attività di desk analysis e avvalendoci di tecnologie di intelligenza artificiale per l’analisi quantitativa di un largo numero di fonti documentali. In particolare, abbiamo esaminato le politiche di investimento di 20 grandi investitori SRI e tradizionali, i risultati di indagini demoscopiche condotte da Eurobarometro che hanno coinvolto un campione di oltre 114.000 persone in Europa e l’analisi di un sondaggio condotto con i responsabili per la sostenibilità di circa 190 multinazionali. Inoltre, attraverso l’uso di tecnologia di Intelligenza Artificiale e linguistica computazionale sono stati analizzati circa 1.700 bilanci aziendali, 2.600 norme e iniziative di legge, 4.000 articoli pubblicati online e oltre 108 milioni di tweet pubblicati fra aprile e ottobre 2019.

          Per posizionare i megatrend lungo l’asse delle “X” della Matrice abbiamo aggregato le valutazioni del management interno con i risultati del processo di Own Risk and Solvency Assessment di Gruppo, mentre per posizionarli lungo l’asse delle “Y” abbiamo aggregato i risultati emersi dalle attività di engagement diretto con gli stakeholder, di desk analysis e di lettura delle fonti documentali attraverso tecnologie di Intelligenza Artificiale.

          Dalla combinazione dei due assi abbiamo costruito la bozza di Matrice di Materialità di Gruppo, discussa dal Comitato Governance e Sostenibilità e dal Collegio Sindacale e successivamente approvata dal plenum del Consiglio di Amministrazione in data 6 novembre 2019.


          Abbiamo scelto di dare informazione all’interno della Relazione Annuale Integrata sulle modalità adottate per mitigare i rischi e cogliere le opportunità legate ai megatrend più materiali e sui risultati che abbiamo raggiunto. La trasparenza sulle modalità di gestione di queste grandi sfide è infatti per noi una leva importante per creare fiducia, sostenere il processo decisionale delle parti interessate e dimostrare la capacità del Gruppo di creare valore durevole nel tempo.