Generali Group

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          Impegni per l'ambiente e il clima

          Impegni per l'ambiente e il clima

          Vogliamo favorire la transizione verso un’economia e una società più sostenibili, per questo adottiamo chiari principi per guidare le nostre scelte: 

          • contenere il riscaldamento globale e sviluppare strategie di adattamento ai cambiamenti climatici;
          • ridurre il consumo di risorse naturali e promuovere l’economia circolare;
          • proteggere e ripristinare la biodiversità e prevenire l’inquinamento.

          Mettiamo in pratica questi principi monitorando e riducendo l’impatto delle attività operative del Gruppo oltre che quelli indiretti relativi ai nostri prodotti, servizi e investimenti. Inoltre, collaboriamo con Governi e associazioni per favorire lo sviluppo di soluzioni di sistema.

          In particolare, abbiamo individuato i seguenti ambiti di intervento, per i quali abbiamo definito specifici indicatori e target da raggiungere:

          • integrazione degli aspetti ambientali e climatici nelle strategie di sottoscrizione assicurativa e di investimento;
          • rafforzamento della consapevolezza pubblica sui rischi ambientali e climatici, promuovendo il dialogo fra le parti interessate;
          • riduzione degli impatti ambientali generati dalle sedi del Gruppo e dai viaggi di lavoro del personale;
          • trasparenza sulle nostre politiche e nella rendicontazione dei risultati raggiunti.

          La Strategia del Gruppo Generali sul cambiamento climatico, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali il 21 febbraio 2018 e aggiornata il 30 giugno 2021, è un punto di riferimento chiave per il Gruppo: offre una visione d’insieme delle decisioni prese per favorire la transizione giusta e socialmente equa verso un’economia a zero emissioni nette. Per ulteriori informazioni leggi il comunicato stampa relativo alla Strategia sul Cambiamento Climatico.

          Dando seguito a tale risoluzione, abbiamo definito misure che dettagliano le modalità di attuazione della strategia nelle attività fondamentali del Gruppo. Queste soluzioni gestionali vengono riviste e aggiornate periodicamente per verificare la loro attualità e garantirne l’efficacia. Le trovi descritte nella nota tecnica qui pubblicata, insieme all’Informativa finanziaria sul Clima, che descrive i risultati a oggi raggiunti.

          Strategia del Gruppo Generali sul cambiamento climatico - nota tecnica 234 kb  
          Informativa Finanziaria sul Clima 2021 518 kb  

          Per gestire i rischi e le opportunità legati ai cambiamenti climatici e alla transizione verde stiamo attuando questo piano:

          Favorire lo sviluppo dell’economia verde

          • realizzazione di nuovi investimenti verdi e sostenibili per 8,5-9,5 miliardi di euro nel periodo 2021-2025
          • aumento dell’offerta di prodotti a valenza ambientale e sociale  con un CAGR di +5-7% nel periodo 2022-2024 
          • sviluppo del nostro centro di competenze per la protezione dei rischi specifici del settore energie rinnovabili

          Decarbonizzare i portafogli investimenti e clienti

          • progressiva decarbonizzazione del portafoglio investimenti e assicuratiboper renderlo neutrale per il clima entro il 2050, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, con laNet-Zero Asset Owner Alliance e la Net-Zero Insurance Alliance
          • nel periodo 2019-2024 riduzione dell’impronta carbonica del portafoglio societario           (azioni e obbligazioni societarie) del 25% e allineamento del 30% degli investimenti immobiliari a una traiettoria di decarbonizzazione coerente con lo scenario di contenimento del riscaldamento globale a 1,5°C
          • esclusione di nuovi investimenti in Società legate ai settori carbonifero e dei combustibili ricavati da sabbie bituminose e disinvestimento dell’esposizione residuale a questi settori con l’obiettivo di una completa interruzione degli investimenti nel settore del carbone termico entro il 2030 per i paesi OCSE ed entro il 2040 nel resto del mondo
          • riduzione della già minima esposizione assicurativa al settore del carbone termico fino al suo completo azzeramento entro il 2030 nei paesi OCSE ed entro il 2038 nel resto del mondo
          • prosecuzione dell’impegno a non assicurare attività di esplorazione e produzione di petrolio e gas 

          Coinvolgere le parti interessate per la “Transizione Giusta”

          • Impegno a coinvolgere gli stakeholder nella costruzione di un futuro a zero emissioni nette e nel sostegno alla ‘Transizione giusta’. Per questo entro il 2025 il Gruppo dialogherà con almeno 20 società ad alta intensità di emissioni di gas serra nel portafoglio investimenti del Gruppo per guidare il cambiamento dell’economia reale
          • Trasparenza sull’andamento delle attività di coinvolgimento e sull’attuazione della Strategia sul Clima attraverso la reportistica pubblica del Gruppo Generali

          Tra i nostri ambiti chiave di intervento, siamo impegnati anche:

          Decarbonizzare le nostre operazioni dirette per rendere Generali climate-negative

          • ambizione a diventare climate negative nel 2040 con un obiettivo intermedio di compensazione delle nostre emissioni di gas serra a partire dal 2023
          • riduzione entro la fine del 2025, in linea con quanto richiesto dalla comunità scientifica, delle emissioni di gas serra relative a uffici, data center e flotta di veicoli aziendali pari ad almeno il 25% rispetto all’anno base 2019  
          • acquisto del 100% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, laddove disponibile, e ulteriore impegno a migliorare l’efficienza energetica 

          Promuovere l’innovazione verde nella nostra gestione finanziaria

          • emissione di sustainable bond per finanziare progetti verdi quali il miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare del Gruppo
          • sviluppo di un modello per l'emissione di Green Insurance Linked Securities, caratterizzate dall'investimento del collaterale in asset ad impatto ambientale positivo e dall’allocazione del capitale trasferito a iniziative verdi