Generali avvia lo “European Sovereignty Program” per la resilienza e la competitività dell’economia europea

20 luglio 2026 - 09:16
  • Impegno pari a € 300 milioni per PMI, infrastrutture strategiche e innovazione in Europa
  • Il programma di investimenti avrà un approccio diversificato, con focus su resilienza economica e autonomia industriale europea

Milano – Generali lancia lo European Sovereignty Program, un programma di investimenti volto a rafforzare la resilienza dell’economia europea, sostenere le piccole e medie imprese (PMI) e favorire una crescita sostenibile, in linea con le priorità strategiche dell’Unione Europea. L’iniziativa prevede un impegno complessivo pari a € 300 milioni, con un approccio diversificato tra le principali asset class, combinando strumenti di equity e debito, investimenti quotati e privati. L’obiettivo è sostenere l’innovazione, rafforzare le filiere europee e promuovere la competitività industriale, contribuendo allo sviluppo di un’economia più resiliente ed autonoma nel lungo periodo.

Il programma avrà la struttura di un Fondo di Fondi e farà leva sulle competenze distintive delle società di Generali Investments Holding (GIH). In particolare, Generali AM sarà responsabile dei due comparti dedicati a private & infrastructure equity e direct lending, mentre Sycomore AM gestirà il comparto focalizzato sui mercati azionari quotati. A livello geografico, gli investimenti saranno prevalentemente indirizzati all’Europa continentale, con particolare attenzione a Italia, Francia e Germania.

Philippe Donnet, Group CEO di Generali, ha commentato: “Il nuovo programma di investimenti del Gruppo rafforza ulteriormente il nostro impegno a sostenere la crescita dell’economia reale europea, in una fase di crescente incertezza geopolitica. Nel suo ruolo di assicuratore e investitore responsabile, Generali è in grado di mobilitare capitali di lungo termine a supporto di progetti che contribuiscano alla resilienza, alla competitività e all’autonomia dell’Europa. Con questa iniziativa confermiamo la volontà del Gruppo di mettere le proprie competenze e capacità di investimento al servizio di una crescita più solida, innovativa e sostenibile”.

Luca Cetrano, Group Chief Investment Officer di Generali, ha aggiunto: “Il nuovo programma di investimenti consente di indirizzare capitali verso settori strategici capaci di rafforzare la resilienza del continente, la sua autonomia strategica, indipendenza economica e crescita sostenibile. Attraverso una combinazione di investimenti in attivi pubblici e privati, in linea con il nostro approccio disciplinato e il framework di investitore responsabile, intendiamo favorire l’accesso a finanziamenti di lungo termine per imprese, PMI e infrastrutture, contribuendo allo sviluppo di filiere industriali più resilienti, innovative e competitive”.

Filippo Casagrande, Chief of Investments di Generali Investments, ha aggiunto: “Generali Investments mette a disposizione competenze specialistiche della propria piattaforma di asset management per intercettare, con un approccio integrato e complementare, le opportunità legate al rafforzamento della sovranità europea. Le strategie individuate consentono di agire sinergicamente e su più livelli: dall’investimento in società quotate, con particolare attenzione alle PMI attive in settori strategici, al finanziamento diretto delle PMI che alimentano le filiere industriali europee, fino alla selezione di gestori specializzati in private equity e infrastrutture. Puntiamo a canalizzare capitali verso ambiti chiave, come transizione energetica, digitalizzazione, cybersecurity, AI, e per il rafforzamento delle filiere critiche”.

L’iniziativa nasce in un contesto in cui l’Europa affronta profonde trasformazioni geopolitiche ed economiche, che rendono prioritario rafforzare la propria autonomia strategica e la sicurezza delle catene del valore. In questo quadro, in linea con le indicazioni emerse dai rapporti Draghi e Letta sul futuro della competitività europea, risultano centrali gli investimenti in energia e indipendenza dalle materie prime, infrastrutture critiche, trasformazione digitale e innovazione tecnologica.

In questo scenario, il contributo del capitale privato è fondamentale per affiancare le risorse pubbliche e colmare il fabbisogno di finanziamento, soprattutto a favore delle PMI, che rappresentano la spina dorsale del sistema produttivo europeo ma continuano a incontrare difficoltà nell’accesso a capitali di lungo termine. Con lo European Sovereignty Program, Generali contribuisce a questo sforzo attraverso una piattaforma di investimento dedicata, che indirizzerà gli investimenti soprattutto verso le PMI, favorendo l’accesso a capitali di lungo termine e sostenendo la resilienza delle filiere industriali europee. Il programma garantirà autonomia nelle scelte di allocazione in linea con le priorità strategiche individuate e la piena coerenza con il framework di investimento responsabile del Gruppo.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Gruppo a sostegno dell’economia reale e rappresenta un’evoluzione coerente di programmi precedenti, tra cui il piano Fenice 190, avviato nel 2021, che ha mobilitato complessivamente 3,5 miliardi di euro a supporto della ripresa economica europea post Covid.