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          06 novembre 2018 - 14:50

          Assicurazioni e sviluppo economico

          Il legame che va dalla crescita dell’economia all’aumento della domanda dei servizi assicurativi

          Il nesso causale tra servizi assicurativi e sviluppo economico, quando esiste, può andare in entrambe le direzioni: dalla crescita dell’economia a quella dei servizi assicurativi e viceversa.  Il legame che va dalla crescita dell’economia, rappresentata sinteticamente dall’aumento del PIL, all’aumento della domanda dei servizi assicurativi è dimostrabile sia sul piano logico, sia sul piano empirico, per una molteplicità di paesi. Sul piano logico è sufficiente prendere in esame la matrice delle interdipendenze settoriali dell’Italia (ISTAT 2010): la voce dedicata alle assicurazioni è alimentata, in diversa misura e intensità, dall’output di 65 branche produttive intermedie dell’economia Italiana. In altre parole, una qualsiasi variazione positiva del PIL genera sistematicamente un aumento delle attività del settore assicurazioni. Lo stesso nesso, crescita del PIL – aumento della domanda dei servizi assicurativi, è ampiamente analizzato anche sul piano econometrico (cfr. Ciocca). In definitiva l’elasticità al reddito della domanda di protezione dai rischi è sistematicamente e significativamente superiore all’unità, cioè ad una variazione del reddito la domanda di protezione dai rischi cresce più che proporzionalmente.

          Anche il nesso variazione del settore assicurativo – variazione del PIL, ove la variazione del settore assicurativo è la variabile indipendente, è sufficientemente dimostrato. Una ricerca econometrica ( Liyan Hari e altri), che ha preso in considerazione il periodo 1994 – 2005 su 27 paesi, dimostra che lo sviluppo del settore assicurazioni può influenzare positivamente lo sviluppo economico. In altri termini, il settore assicurazioni offre un contributo piuttosto significativo (“fairly strong”) allo sviluppo economico del paese in cui si realizza. Questa correlazione risulta maggiore per i paesi più sviluppati, che registrano un reddito medio più elevato. Al tempo stesso un altro studio, questa volta relativo a 29 paesi europei (e fra questi anche l’Italia) ha offerto una conferma del sostegno del settore assicurativo (in particolare del settore life insurance) alla crescita dei paesi considerati (Haiss e Sumegi), anche se il legame evidenziato è meno forte di quello emerso nello studio precedentemente citato e viene considerato  “debole”. Infine uno studio su un insieme costituito da 56 paesi, ha dimostrato una forte evidenza della relazione tra attività assicurativa e sviluppo economico, attribuendo al mercato assicurativo addirittura un ruolo di promozione dello sviluppo (Arena).

          Esistono poi altre variabili che possono influire sulla relazione attività assicurativa – PIL: i tassi d’interesse, il sistema della previdenza sociale, i fattori demografici, la dimensione del mercato finanziario e, ovviamente, i prezzi e la qualità dei servizi assicurativi offerti. Ma l’effetto di queste ed altre variabili risulta meno sistematico e più debole dell’effetto della crescita/diminuzione del reddito, che resta la determinante fondamentale della domanda e dell’offerta dei servizi assicurativi in tutte le loro diverse forme tecniche (Brainard).

          Queste analisi definiscono e collocano il settore assicurativo come “bene superiore” sulla curva di Engel (relazione tra la quantità domandata di un bene e il reddito): al crescere del PIL la domanda dei servizi assicurativi aumenta velocemente. Al contrario, se l’offerta assicurativa si riducesse e / o comportasse prezzi elevati e qualità scadente, si verrebbe a creare una marcata riduzione del benessere della collettività (indicato approssimativamente dal livello del reddito pro-capite).

          Infine per quanto riguarda il ruolo del mercato finanziario (comprensivo della intermediazione finanziaria svolta della imprese assicurative) nella crescita del PIL, dalla analisi econometrica emerge che “ il progresso quantitativo e qualitativo della finanza può arrivare a innalzare anche di un punto percentuale il tasso di crescita del PIL pro-capite” (Ciocca).

          Arena Marco,Does Insurance Market Activity Promote Economic Growth?, Country Study for Industrial and Developing Countries, World Bank,2006.

          Brainard Lael, What is the Role of Insurance in Economic Growth?, Zurich Financial Services Group,2008.

          Ciocca Pierluigi, Assicurazione e Crescita, ANIA, Assicurare. 150 anni di unità d’Italia. Il contributo delle assicurazioni allo sviluppo del Paese, Roma 2011.

          Donghui Li, Liyan Han,Fariborz Moshirian, Yanhui Tian, Insurance Development and Economic Growth, The Geneva Papers on Risk and Insurance,2010.

          Peter R. Haiss, Kjell Sumegi, The Relationship of Insurance and Economic Growth-A Theoretical and Empirical Analysis, EcoMod Conference, Hong Kong 2006.