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          15 novembre 2017 - 18:00

          Parola d’ordine: Smart Insurance

          Generali Germania è partner dell’InsurTech Hub Munich e dell’evento Digital Insurance Agenda

          Intelligenza artificiale, machine learning, chat bots, dispositivi connessi: sono queste le innovazioni tecnologiche che toccano il settore assicurativo. Ma quali di queste tecnologie cambieranno effettivamente il modello di business dell'industria assicurativa? Questa e molte altre domande sono il tema della fiera "Digital Insurance Agenda", che si svolge il 15 e 16 novembre a Monaco. Il principale partner dell’evento 2017 è la recente piattaforma InsurTech Hub Munich, di cui fa parte Generali Germania.

          Vincenzo Reina, Head of Strategy and Smart Insurance di Generali Germania, nonchè membro del board dell’InsurTech Hub, e Martin Schmidt-Schön, Head of Digital di Generali Germania, fanno il punto sulle aspettative dell’evento Digital Insurance Agenda e sulla visione di Generali rispetto ai trend dell’industria assicurativa.

          Vincenzo, si svolge a Monaco la Digital Insurance Agenda, una delle più importanti fiere al mondo in tema di InsurTech. Proprio a Monaco, pochi mesi fa hai fondato insieme a undici altre compagnie di assicurazione l'InsurTech Hub Munich. "InsurTech incontra InsurTech", si potrebbe pensare. Cosa rende Monaco così attraente?

          Monaco è un luogo eccellente per un evento di questa rilevanza, è una delle città più importanti in Europa in tema di InsurTech e quasi 200 start-up dell'industria assicurativa hanno qui la loro sede. E’ una città molto dinamica dal punto di vista assicurativo e numerose compagnie del settore hanno qui i loro hub digitali. Non a caso Monaco è conosciuta come la "Silicon Valley del settore assicurativo". Con la fondazione dell'InsurTech Hub Munich abbiamo ulteriormente ampliato il panorama tecnologico già esistente, al fine di diventare il punto di riferimento globale per start-up, investitori e talenti di InsurTech.

           

          Martin, cosa possiamo aspettarci dalla DIA?

          Possiamo aspettarci due giorni appassionanti. Le start-up e i relatori selezionati dagli organizzatori della DIA rispondono a standard di alta qualità. Le 50 start-up chiamate a presentare sul palco le loro soluzioni innovative sono state selezionate tra oltre 1.500 candidati. Un fattore decisivo per la scelta è stata la misura in cui queste start-up hanno dimostrano di saper  affrontare le attuali sfide del settore assicurativo dal punto di vista del cliente, presentando soluzioni già testate. La DIA sarà anche l’occasione per assistere al Demo Day del nostro programma Werk1 Accelerator. Un grande successo per i fondatori, per l'InsurTech Hub Munich e per noi. Sono particolarmente lieto che i colleghi di Generali delle diverse aree si riuniranno per la DIA e che sarà questa un’occasione di confronto in un ambiente creativo e di grande ispirazione.

          Vincenzo, cosa vuole ottenere Generali Germania attraverso la DIA?

          Nell’ambito della trasformazione digitale di Generali Deutschland, circa due anni fa abbiamo lanciato la nostra offerta Smart Insurance. Questa è la direzione in cui vogliamo andare nei prossimi anni, anche grazie alle idee innovative che provengono da molte start-up. Ecco perché abbiamo contribuito al lancio del Werk1 Accelerator e dell'InsurTech Hub Munich. Il nostro impegno verso la DIA va nella stessa direzione: in quanto evento di grande importanza in campo di InsurTech, è il luogo ideale per entrare in contatto con start-up, confrontarsi e trovare idee creative. Siamo molto entusiasti di ciò che hanno da offrire.

           

          Martin, come valuti in generale lo sviluppo dell'area InsurTech?

          Abbiamo rilevato come quello assicurativo sia un settore molto dinamico, in cui il tentativo di rispondere in modo nuovo ai diversi comportamenti dei clienti trasformi le aree di business tradizionali e porti al lancio sul mercato di start-up molto interessanti. Come Generali, siamo attivi da molto tempo in questo campo. Possiamo vantare infatti più di 30 anni di esperienza nel "FinTech" grazie al nostro canale diretto CosmosDirekt, una società appartenente al Gruppo Generali. Attraverso la nostra offerta Smart Insurance, stiamo ulteriormente espandendo anche quest’area di business.

          Martin, hai parlato della vostra offerta Smart Insurance. Di cosa si tratta?

          L'argomento Smart Insurance occupa una posizione molto rilevante all’interno della nostra azienda, dove le nuove tecnologie IoT sono utilizzate per ripensare l'assicurazione. Nel farlo, ci concentriamo molto sulla prevenzione, con l’obbiettivo di ridurre al minimo il verificarsi del danno. Siamo l'unico gruppo assicurativo che offre ai propri clienti soluzioni di Smart Insurance in quasi tutte le aree: Generali Vitality per poter aver uno stile di vita più sano; Generali Mobility con tariffe telematiche per una guida sicura e Generali Domocity o Smart Home per la sicurezza della casa.

           

          E si può già trarre una prima conclusione da questa vostra strategia?

          Stiamo facendo molto bene. Lo sviluppo e le risposte superano in parte le nostre aspettative. Tuttavia esistono delle differenze tra le varie aree: ad esempio vi è una maggiore propensione al campo della domotica rispetto a quello della mobilità, sebbene ritenga quest'ultimo un settore in evoluzione. In sintesi, posso confermare che, con la nostra strategia, siamo sulla strada giusta per quanto riguarda sia il feedback dei clienti sia i numeri degli utenti, e continueremo quindi a sviluppare e ampliare le nostre soluzioni Smart Insurance.

           

          Vincenzo, aggiungeresti qualcosa?

          Questo sviluppo è confermato anche in termini di DIA: la presentazione di Vitality non poteva mancare ed è parte dell’intervento di Andrew Scott di Vitality UK. La stretta collaborazione con start-up altamente innovative, quali MyDrive per Generali Mobility o Nest Labs di Google e Alphabet per Generali Domocity, è motivo di successo anche nelle altre aree di Smart Insurance. Ciò dimostra che la cooperazione delle compagnie assicurative con start-up innovative è un fattore chiave per una trasformazione digitale di successo. Sono sicuro che la DIA lo dimostrerà e allo stesso tempo creerà nuove opportunità per una cooperazione di successo.

           

          Per maggiori informazioni visita i siti di InsurTech Hub Munich e dell’evento Digital Insurance Agenda.