Datore di lavoro responsabile
11 marzo 2026

Promuovere la parità di genere: perché l’azione delle aziende conta oggi più che mai

I dati globali continuano a evidenziare persistenti divari di genere, sottolineando il ruolo fondamentale che le imprese possono svolgere per accelerare i progressi – una responsabilità che il nostro Gruppo porta avanti attraverso un ambiente di lavoro inclusivo, lo sviluppo della leadership e pari opportunità

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All’inizio del 2026, la parità di genere rimane una delle sfide – e delle opportunità – più significative del nostro tempo. Le più recenti analisi di UN Women mostrano come persistano differenze significative che incidono sulla sicurezza, sul benessere e sull’autonomia economica delle donne. Una delle principali criticità è la carenza di dati completi e sensibili alla dimensione di genere: senza sistemi informativi più solidi, l’assenza di dati rischia di rallentare o rendere meno visibili i progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Anche altri set di dati internazionali confermano questo quadro di urgenza. Secondo un’analisi di Focus2030 del 2026, oltre 2,4 miliardi di donne e ragazze vivono in Paesi con un livello di uguaglianza di genere “scarso” o “molto scarso”, e le tendenze attuali suggeriscono che gli obiettivi globali in materia non saranno raggiunti entro il 2030.

Anche l’ultima analisi del World Economic Forum sul Global Gender Gap evidenzia la portata della sfida. Oggi il divario globale di genere è colmato al 68,8% e, di questo passo, potrebbero volerci oltre 120 anni per raggiungere la piena parità. Se i gap nei settori della salute e dell’istruzione sono prossimi alla chiusura, la rappresentanza politica e la partecipazione economica restano le aree in cui i progressi procedono più lentamente.

Questi dati dimostrano che raggiungere la parità di genere richiede un’azione costante da parte di governi, istituzioni e settore privato.

Il ruolo delle aziende nella costruzione di un futuro più equo

In questo contesto globale, le imprese hanno un ruolo sempre più rilevante. Le aziende non sono solo attori economici, ma anche culturali. Gli ambienti di lavoro che creano, le opportunità che offrono e le politiche che adottano possono influenzare il progresso della società nel suo complesso.

Per questo, promuovere la parità di genere nei luoghi di lavoro è oggi un elemento centrale della leadership aziendale responsabile. Concentrandosi su progressi misurabili, culture inclusive e pari opportunità di sviluppo professionale, le organizzazioni possono contribuire a costruire mercati del lavoro in cui il talento possa prosperare indipendentemente dal genere.

L’impegno di Generali per la parità di genere

Per Generali, la parità di genere è un impegno continuo, integrato nella più ampia strategia dedicata alle persone e nelle ambizioni di sostenibilità del Gruppo.

Oggi le donne rappresentano il 52% della forza lavoro globale di Generali e circa il 40% ricopre ruoli manageriali, un dato che riflette il costante impegno nel rafforzare la rappresentanza femminile a tutti i livelli dell’organizzazione.

Garantire una retribuzione equa è un obiettivo altrettanto prioritario. Generali ha ridotto il gender pay gap per ruoli equivalenti allo 0,35%, dimostrando un forte impegno verso l’equità salariale.

Queste iniziative rientrano nella strategia GPeople27 – People Powered Excellence, che pone al centro lo sviluppo della leadership, modelli di lavoro flessibili, il benessere e una cultura aziendale inclusiva volta a valorizzare le persone e supportarne la crescita professionale nel lungo periodo.

Sostenere lo sviluppo della leadership femminile

Un altro pilastro fondamentale dell’approccio di Generali è l’investimento in percorsi di leadership dedicati alle donne. Il Gruppo promuove programmi specifici per valorizzare il talento femminile e rafforzarne la presenza in ruoli strategici.

A livello di Gruppo, lavoriamo su tutti i livelli organizzativi per favorire la crescita delle donne e aumentarne la rappresentanza nelle posizioni chiave.

Tra le iniziative globali spicca il Lioness Acceleration Program, un percorso di 12 mesi dedicato alle senior manager, pensato per potenziarne le competenze di leadership, ampliare la visione strategica e costruire una solida rete globale di donne leader.

Questo impegno globale è affiancato da oltre 100 programmi locali attivati nelle nostre Business Unit e nei vari Paesi in cui operiamo, garantendo un supporto coerente e significativo alla crescita professionale delle donne in tutto il mondo.

Riconoscimenti che testimoniano i nostri progressi

L’impegno di Generali per la parità di genere è stato riconosciuto anche a livello internazionale.

Il Gruppo è stato inserito da Forbes tra le World’s Top Companies for Women, posizionandosi al primo posto in Italia e nella top 40 a livello globale.

Inoltre, Generali è stata riconosciuta Top Employer 2026 in 14 società del Gruppo in 10 Paesi, un risultato che conferma l’attenzione continua nel creare un ambiente di lavoro in cui le persone possano crescere, sentirsi supportate e costruire carriere significative.

Guardando al futuro: costruire un ambiente ancora più inclusivo

Sebbene siano stati compiuti importanti passi avanti, il percorso verso la parità di genere continua.

Guardando al futuro, Generali intende rafforzare ulteriormente i propri obiettivi in materia di Diversity, Equity & Inclusion investendo nello sviluppo della leadership, in pratiche retributive eque e in culture organizzative sempre più inclusive.

Il Gruppo sta inoltre ampliando partnership e iniziative sociali volte a promuovere istruzione, empowerment e coinvolgimento nelle comunità, contribuendo a creare opportunità anche al di fuori del contesto lavorativo.

Perché, in definitiva, promuovere la parità di genere richiede impegno costante, collaborazione e una visione di lungo periodo. Per le aziende, questo significa riconoscere che costruire ambienti di lavoro inclusivi non è solo la cosa giusta da fare, ma è anche essenziale per creare organizzazioni resilienti e società sostenibili.