Generali Group

                                 

          Lo smart working nelle politiche di work-life balance

          L’83% delle società* di Generali ha lanciato il progetto di smart working entro la fine del 2020.
          Abbiamo inoltre fatto ricorso a questa modalità per salvaguardare la salute e la sicurezza delle nostre persone durante l’emergenza causata dalla pandemia di Covid-19, estendendo in maniera temporanea e straordinaria il lavoro da remoto alla quasi totalità dei dipendenti del Gruppo. Questo approccio ha permesso di sperimentare con maggiore intensità nuovi modi di lavorare, un aspetto sempre più strategico per il futuro, confermando l'ambizione di Generali a continuare a investire e impegnarsi nello smart working.
           

          • In Italia, nelle compagnie Assicurazioni Generali, Generali Italia e in Generali Business Solutions abbiamo lanciato il primo progetto pilota di smart working, come innovazione organizzativa e come risposta alla Global Engagement Survey su temi di work-life balance. Il progetto è partito a marzo 2016 con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali per adottare modalità operative condivise. Ne 2018 il progetto è stato ampliato coinvolgendo altre società della country Italia, G.S.S., Alleanza Assicurazioni e Generali Welion.
            Gli smartworker, che potranno lavorare da remoto 2 giorni la settimana, saranno dotati delle migliori dotazioni tecnologiche con pc portatili e smartphone aziendali. Oltre cento responsabili hanno poi partecipato a workshop dedicati a temi di leadership e di stile manageriale in un’ottica di smart working.
            L’adesione e la partecipazione al progetto sarà monitorata e saranno calcolati i benefici per i dipendenti in termini di minore commuting, minori emissioni di CO2 e risparmio su costi di trasporto.
            Il programma di Smartworking ha vinto lo Smart Working Award 2017, il riconoscimento dell'Osservatorio del Politecnico di Milano che premia le organizzazioni che si sono distinte per l'introduzione dello smart working. 
             
          • In Francia, dal 2016 i dipendenti hanno l’opportunità di lavorare da casa 2/3 giorni la settimana. Alla fine del 2018 il 31% dei dipendenti ha utilizzato questa modalità lavorativa. Lo smart working è stato anche ampliato alla rete commerciale.
             
          • In Spagna nel 2017 è partito il progetto pilota di Smart working all’interno della funzione che si occupa dei reclami, esteso nel 2018 alle altre funzioni aziendali. Alla fine del 2018, 191 dipendenti hanno usufruito di 1 giornata alla settimana di smart working.
             
          • Anche in Ungheria nel 2018 si è iniziato a sperimentare la formula dello smart working che ha coinvolto circa i 2/3 dei dipendenti.

          *dove applicabile sulla base delle regolamentazioni locali