L'Assemblea degli Azionisti 2026 approva il bilancio 2025 e nomina il Collegio Sindacale

23 aprile 2026 - 19:15

Trieste – Si è riunita oggi sotto la presidenza di Andrea Sironi l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A.

L'Assemblea ha approvato il  bilancio dell’esercizio 2025 , così come messo a disposizione del pubblico, chiuso con un utile netto di € 3.515 milioni, stabilendo di assegnare agli azionisti un dividendo unitario di € 1,64 per ciascuna azione, dividendo che verrà posto in pagamento a partire dal 20 maggio 2026. Le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal 18 maggio 2026.

È stato nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2026-2028. Sono stati eletti Sindaci effettivi: Carlo Schiavone (Presidente), Paolo Ratti e Sara Landini. I sindaci supplenti sono Silvia Muzi e Mario Civetta. I componenti del Collegio Sindacale hanno dichiarato di possedere i requisiti e soddisfare i criteri previsti dalla normativa vigente loro applicabile e dallo Statuto sociale nonché di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, c. 3 del TUF e dal Codice di Corporate Governance, come attuato dalla Società. Le liste di provenienza e le informazioni relative al curriculum vitae di ciascuno dei componenti eletti del Collegio Sindacale sono reperibili sul sito internet della Compagnia (generali.com). La lista presentata da più OICR sotto l’egida di Assogestioni ha conseguito il 72,42% dei voti, mentre la lista presentata da VM 2006 l’11,56%.

L'Assemblea ha inoltre approvato la Relazione sulla Politica di Remunerazione ed ha espresso voto favorevole sulla deliberazione non vincolante riguardante la Relazione sui compensi.

L'Assemblea ha quindi approvato il Long Term Incentive Plan di Gruppo (LTIP) 2026-2028, autorizzando l'acquisto e la disposizione di un numero massimo di 5.855.000 azioni proprie destinate al Piano.

L'Assemblea ha approvato anche il nuovo Piano di azionariato per i dipendenti del gruppo Generali (We SHARE 3), autorizzando l’acquisto e la disposizione di un numero massimo di 10.500.000 azioni proprie destinate al Piano.

Inoltre, l'Assemblea ha approvato il Programma di Acquisto di Azioni Proprie ai fini del loro annullamento nel quadro dell’attuazione del piano strategico 2025-2027, per un esborso complessivo massimo di Euro 500.000.000,00 ed in ogni caso il numero di azioni oggetto di tale acquisto non potrà eccedere il 2% del capitale sociale della Società. Con tale programma di acquisto di azioni proprie si intende fornire agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione di dividendi, impiegando parte delle risorse liquide disponibili della Società. L’Assemblea ha anche approvato le modifiche statutarie collegate all’annullamento delle azioni proprie acquistate.

Tutte le autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie sopra indicate hanno una durata di 18 mesi dalla data dell’Assemblea e le relative operazioni di acquisto saranno effettuate – ai sensi dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) e c) del Regolamento Emittenti e delle vigenti disposizioni normative – secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. Inoltre, il prezzo minimo di acquisto delle azioni non potrà essere inferiore al valore nominale implicito del titolo al tempo vigente mentre quello massimo non potrà eccedere del 5% il prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto.

Si segnala che, alla data odierna, la Società e le sue controllate detengono in portafoglio 46.244.941,00 azioni Generali, pari al 2,98 % del capitale sociale della Compagnia.

L’Assemblea ha infine approvato le proposte relative alla modifica degli artt. 28.4, 28.6 e 28.10 dello Statuto sociale sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, relativamente alla disciplina della Lista del Consiglio di Amministrazione uscente, e le proposte relative alla modifica dell'art. 9.1 dello Statuto sociale, riguardante gli elementi del patrimonio netto delle Gestioni Vita e Danni, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento ISVAP 11 marzo 2008, n. 17. Tali modifiche, così come quelle collegate all’annullamento delle azioni proprie, sono soggette alla preventiva approvazione da parte dell’IVASS.