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          Generali e The Human Safety Net per l’Ucraina

          Dalla donazione all’UNHCR alla raccolta fondi per l’UNICEF, Generali, le sue business unit, i dipendenti e gli agenti si sono mobilitati – coinvolgendo anche i clienti della Compagnia - per promuovere un aiuto concreto alle famiglie in fuga dalla guerra

          Offrire alle famiglie ucraine in fuga dalla guerra protezione e assistenza attraverso il supporto alle attività di organizzazioni umanitarie, una raccolta fondi globale e iniziative di volontariato. È questo l’obiettivo dello sforzo comune in cui sono impegnati Generali, la Fondazione The Human Safety Net e i dipendenti della Compagnia, per sostenere coloro che stanno soffrendo a causa del conflitto rispondendo a un duplice ordine di bisogni: risposta di emergenza e supporto a lungo termine.

           

          Fin dall’inizio della guerra, Generali ha deciso di donare 3 milioni di euro per supportare i programmi a favore delle persone in fuga, inclusa una donazione all’UNHCR, l’Agenzia ONU per i rifugiati, impegnata in prima linea sul fronte umanitario in Ucraina e nei Paesi confinanti. La donazione ha permesso all’UNHCR di offrire protezione, beni di prima necessità, cibo, assistenza psicologica e legale in Ucraina, Polonia, Moldavia e Romania.

           

          Attraverso la Fondazione The Human Safety Net è stata attivata inoltre una campagna di raccolta fondi da parte dei dipendenti ed agenti di Generali; alle donazioni la Compagnia ha corrisposto una somma di pari importo e in poche settimane è stato raccolto più di un milione di euro. I fondi sono devoluti all’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, per l’attivazione dei “Blue Dots”, spazi di sostegno e protezione per bambini, donne, famiglie e altre persone con esigenze specifiche. Luoghi di ristoro dove operatori sociali, psicologi, operatori legali e mediatori culturali forniscono informazioni affidabili e offrono servizi quali l’individuazione, l’assistenza per le famiglie e i bambini – inclusi i minori stranieri non accompagnati –, oltre a primo supporto psico-sociale e consulenza legale di base.

           

          Grazie alle loro donazioni, The Human Safety Net, Generali e i dipendenti del Gruppo hanno partecipato all’attivazione di 14 Blue Dots in Polonia, Romania, Slovacchia e Italia che permettono di assistere più di 11.500 mamme e bambini ogni giorno.

           

          Tra le iniziative di solidarietà anche l’offerta di alloggi per i rifugiati all’interno delle proprietà immobiliari del Gruppo in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Italia e Austria. Iniziative che vedono coinvolti anche i clienti della Compagnia: in Francia, Svizzera e Germania, ad esempio, ai clienti che hanno accolto nelle proprie case le famiglie in fuga Generali ha offerto l'estensione della copertura Multi-Risk Household & Personal Liability per i rifugiati ospitati. Sono state attivate gratuitamente anche assicurazioni auto temporanee, ad esempio in Repubblica Ceca, o coperture per i lavoratori che assistono i rifugiati, come in Polonia.

           

          Uno sforzo collettivo, dunque, quello della Compagnia, delle sue persone e delle comunità in cui opera, per esprimere solidarietà e vicinanza ma anche per offrire un aiuto concreto a coloro che soffrono a causa del conflitto. Crediamo nel valore della comunità e vogliamo essere al fianco dei più vulnerabili, tenendo fede al nostro impegno a essere un attore responsabile non solo nel business ma in tutto ciò che facciamo.

           

          Maggiori informazioni sulle iniziative realizzate attraverso The Human Safety Net sono disponibili sul sito della Fondazione.