21 aprile 2026
Earth Day 2026: l’impegno di Generali per un futuro più verde e resiliente
La strategia di sostenibilità di Generali mira a promuovere una transizione verde e giusta e a rafforzare la resilienza sociale, a beneficio delle persone, delle comunità e del pianeta
Ogni anno, il 22 aprile, l’Earth Day (Giornata della Terra) riunisce istituzioni, imprese e comunità di tutto il mondo per riflettere sullo stato del pianeta e sulla responsabilità collettiva di proteggerlo. Istituito nel 1970, l’Earth Day è oggi l’evento globale più riconosciuto dedicato alla consapevolezza ambientale, richiamando l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico, l’esaurimento delle risorse e la perdita di biodiversità.
Per Generali, l’Earth Day non è solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione per riaffermare un impegno di lungo periodo che si traduce in azioni concrete, integrate nella strategia di lungo termine e nel modello di business del Gruppo.
Un impegno che si riflette anche in risultati misurabili: al 31 dicembre 2025, Generali aveva già conseguito progressi tangibili lungo la propria strategia climatica, in linea con l’impegno del Gruppo come Business Responsabile.
Perché l’Earth Day è importante oggi
Il cambiamento climatico e il degrado ambientale sono tra le sfide più rilevanti del nostro tempo. Impattano non solo sugli ecosistemi, ma anche sulle economie, sulla coesione sociale e sulla sicurezza delle comunità a livello globale. Con l’intensificarsi di questi rischi, diventa sempre più evidente la necessità di una transizione verde e giusta: una transizione che riduca le emissioni e, al tempo stesso, favorisca inclusione sociale, resilienza e creazione di valore nel lungo periodo.
In qualità di gruppo internazionale attivo nel settore assicurativo e dell’asset management, Generali svolge un ruolo distintivo nel sostenere questa transizione, operando come business responsabile e integrando la sostenibilità nelle scelte strategiche, negli investimenti e nelle attività operative.
La sostenibilità come drive strategico in Generali
Nella strategia “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”, la sostenibilità è parte integrante dell’ambizione di Generali di creare valore di lungo periodo, guidando le decisioni in ambito assicurativo, di investimento e operativo, in linea con gli standard internazionali e gli obiettivi climatici globali.
All’interno di questo quadro, il Gruppo si concentra su due dimensioni strettamente connesse: sostenere la transizione verde e giusta verso un’economia net‑zero e, allo stesso tempo, rafforzare la resilienza delle società ai rischi legati al clima.
Sostenere la transizione verde e giusta
L’impegno di Generali in materia di ambiente e clima è definito nel Climate Transition Plan, che delinea un percorso chiaro verso un’economia net‑zero e resiliente al clima.
In linea con l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050, Generali ha definito target specifici su investimenti, attività assicurative e operazioni, sostenuti da un forte impegno ad ampliare gli investimenti verdi e sostenibili e a ridurre progressivamente le emissioni di gas serra lungo l’intera catena del valore.
Investitore responsabile
In qualità di asset owner, Generali punta a ridurre l’intensità di carbonio del proprio portafoglio di investimenti, aumentando al contempo l’allocazione di capitale verso soluzioni climatiche. In quanto membro della Net‑Zero Asset Owner Alliance (NZAOA), il Gruppo si è impegnato a decarbonizzare progressivamente il portafoglio di investimenti corporate e real estate, con una riduzione del 60% dell’intensità di carbonio entro il 2030 rispetto al 2019. Al 31 dicembre 2025, i progressi conseguiti hanno confermato che il Gruppo è ben posizionato per raggiungere questo obiettivo.
Questo approccio è accompagnato dalla limitazione o dall’esclusione di investimenti in emittenti con un impatto climatico significativamente negativo, con particolare attenzione ai settori del carbone e dell’oil & gas. Parallelamente, Generali si è impegnata ad aumentare gli investimenti in soluzioni climatiche di 12 miliardi di euro nel periodo 2025–2027. Al fine 2025, il Gruppo aveva già raggiunto 8,7 miliardi di euro in investimenti in soluzioni climatiche, registrando un significativo incremento anno su anno.
Assicuratore responsabile
Attraverso l’attività di sottoscrizione, Generali lavora per ridurre l’intensità delle emissioni dei portafogli assicurativi, ampliando al contempo l’offerta di soluzioni assicurative legate al clima e alla sostenibilità.
Al 31 dicembre 2025, l’intensità delle emissioni si era ridotta del 24,4% nel portafoglio auto (verso un obiettivo di riduzione del 30% entro il 2030) e del 33,7% nel portafoglio corporate & commercial (a fronte di un target del 40% entro il 2030).
Allo stesso tempo, il Gruppo supporta clienti e partner nella gestione e mitigazione dei rischi climatici, anche attraverso l’espansione di soluzioni assicurative dedicate. Questo include l’obiettivo di aumentare i premi delle soluzioni di climate insurance di 8–10% CAGR. A fine 2025, tali premi hanno registrato una crescita del 22% anno su anno, confermando la crescente rilevanza di queste soluzioni.
Datore di Lavoro responsabile
Generali è impegnata nella misurazione, riduzione e rendicontazione delle emissioni generate dalle proprie attività operative, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale di uffici e attività di business.
A fine 2025, le emissioni operative erano diminuite del 48,5% rispetto al 2019, raggiungendo il target intermedio di –35% entro il 2025 e confermando il percorso verso una riduzione del 60% entro il 2030.
I progressi nella decarbonizzazione operativa sono supportati anche dal coinvolgimento dei dipendenti, attraverso iniziative come We SHARE, il piano di azionariato per i dipendenti del Gruppo. Nell’ultima edizione, Nell’ultima edizione, il piano collega direttamente gli incentivi finanziari alle performance di sostenibilità: i dipendenti possono ricevere azioni gratuite aggiuntive sia in base all’andamento del titolo sia al raggiungimento di uno specifico obiettivo climatico, ossia la riduzione delle emissioni di CO₂ derivanti dalle operazioni del Gruppo.
Questo meccanismo, legato alle emissioni, rafforza l’allineamento tra gli obiettivi climatici di Generali e la creazione di valore condiviso, rendendo la sostenibilità una componente concreta della partecipazione dei dipendenti.
Rafforzare la resilienza sociale ai rischi climatici
Il cambiamento climatico sta aumentando la frequenza e la gravità delle catastrofi naturali (NatCat), con conseguenze significative per le società e le economie. Per Generali, rafforzare la resilienza sociale è una componente essenziale dell’impegno in materia di sostenibilità.
Attraverso il proprio ruolo assicurativo, il Gruppo contribuisce a:
- proteggere persone, abitazioni e imprese dai rischi climatici
- promuovere prevenzione, consapevolezza del rischio e misure di adattamento
- favorire una ripresa più rapida dopo eventi climatici estremi
In un contesto climatico in evoluzione, questo focus sulla resilienza rafforza il valore sociale dell’assicurazione per le comunità e per l’economia.
Dagli impegni globali all’azione locale
La strategia di sostenibilità di Generali si traduce in azioni concrete nei Paesi in cui il Gruppo opera. In Italia, un esempio emblematico è Act4Green, l’iniziativa lanciata da Generali Country Italia per supportare la decarbonizzazione delle emissioni operative attraverso progetti di forestazione su larga scala sul territorio nazionale. Act4Green combina la creazione di nuove foreste, la tutela della biodiversità e la generazione di crediti di carbonio certificati, coinvolgendo attivamente dipendenti e stakeholder locali.
Con un focus sul valore ambientale di lungo termine e sull’impatto territoriale, Act4Green riflette l’impegno più ampio del Gruppo nella transizione verde e giusta e nel rafforzamento della resilienza climatica a livello locale.
Dall’Earth Day alla responsabilità quotidiana
L’Earth Day ci ricorda che la tutela del pianeta richiede un impegno continuo e un’azione collettiva. In Generali, la sostenibilità non si esaurisce in una singola giornata, ma orienta le scelte quotidiane in termini di strategia, innovazione e operatività.
Integrando le considerazioni climatiche nel proprio ruolo di assicuratore, investitore, datore di lavoro e corporate citizen responsabile, Generali mira a contribuire a un futuro più verde, equo e resiliente, in linea con il proprio purpose: Empowering Lives and Dreams.