Genertel ovunque

Maurizio Pescarini da Genertel
La mia storia si chiama “Genertel Everywhere” e rappresenta il modo con cui Genertel e GenertelLife hanno risposto all’emergenza COVID 19 garantendo la sicurezza/salute delle nostre persone e la business continuity per i nostri clienti.

A Febbraio ’20 erano passati appena 6 mesi dal mio inizio nelle 2 Compagnie e mi sono trovato - come tutti – “travolto” dall’emergenza sanitaria e dal conseguente lock down che ci ha obbligato a realizzare un radicale piano di crisi con la priorità imprescindibile e non negoziabile di tutelare al 100% la salute e la sicurezza delle nostre persone, a tutti i livelli dell’organizzazione.

In quelle settimane abbiamo messo in campo un enorme sforzo organizzativo, informatico e logistico che ha coinvolto tutto il nostro management team, le strutture di riferimento della Country e del Gruppo consentendoci di remotizzare tutta GenertelLife dopo poco più di 2 settimane dall’inizio della crisi e Genertel tra la 3° e la 4° settimana.

Credo che in questo sforzo siano venuti fuori i valori di fondo di un grande Gruppo come il nostro ed in particolare:

  • l’ownership, prendendosi in carico tutti i diversi problemi e risolvendoli fino in fondo, agendo con proattività e passione;

  • lo human touch, mettendo empatia sia verso i nostri dipendenti sia verso i nostri clienti trattandoli più che mai come “persone” e dimostrandoci veri partner di vita;

  • la semplificazione, agendo velocemente e prendendo decisioni difficili “senza agonizzare”;

  • l’innovazione, sperimentando e attivando soluzioni mai provate prima senza mai spaventarsi di fronte alle difficoltà e alle incertezze.


È stato uno sforzo molto importante, ben compreso dai colleghi, a volte sorpresi dalla determinazione del Management team nel mettere in sicurezza la loro operatività e la loro salute.
I clienti, invece, non si sono accorti di nulla e questo è stato per noi il miglior complimento possibile perché vuol dire che tutto ha funzionato alla perfezione.

“Genertel Everywhere” è una storia bellissima che merita di essere raccontata.
Una storia di un preciso atto di responsabilità per mettere da subito in sicurezza tutte le nostre persone. Una storia di uno sforzo collettivo a tutti i livelli dell’organizzazione per continuare a servire i nostri clienti. Una storia di fiducia nell’immaginare e credere nel futuro, anche in un momento difficile come sono stati i primi mesi della pandemia.

Con una lettera inviata nei giorni del lock down a tutti i clienti Genertel e Genertellife abbiamo informato dell’importante lavoro di remotizzazione fatto cercando di continuare a offrire un servizio in maniera professionale e serena.
«Se mentre fai il tuo preventivo senti qualcuno chiamare “mamma”» abbiamo scritto nella lettera, «porta pazienza, potrebbe essere Chiara che ti risponde con a fianco la sua bimba di 3 anni. Se a volte il segnale telefonico non prende benissimo non ti innervosire, potrebbe essere Stefano che ti risponde dal suo paesino di montagna dove abita. Se ti viene voglia di scambiare una parola di conforto con il tuo consulente approfittane perché manca molto anche a noi il non poter lavorare tutti assieme ».

Questo è per noi essere Partner di Vita.

Genertel Everywhere

La mia storia si chiama “Genertel Everywhere” e rappresenta il modo con cui Genertel e GenertelLife hanno risposto all’emergenza COVID 19 garantendo la sicurezza/salute delle nostre persone e la business continuity per i nostri clienti.

A Febbraio ’20 erano passati appena 6 mesi dal mio inizio nelle 2 Compagnie e mi sono trovato - come tutti – “travolto” dall’emergenza sanitaria e dal conseguente lock down che ci ha obbligato a realizzare un radicale piano di crisi con la priorità imprescindibile e non negoziabile di tutelare al 100% la salute e la sicurezza delle nostre persone, a tutti i livelli dell’organizzazione.

In quelle settimane abbiamo messo in campo un enorme sforzo organizzativo, informatico e logistico che ha coinvolto tutto il nostro management team, le strutture di riferimento della Country e del Gruppo consentendoci di remotizzare tutta GenertelLife dopo poco più di 2 settimane dall’inizio della crisi e Genertel tra la 3° e la 4° settimana.

Credo che in questo sforzo siano venuti fuori i valori di fondo di un grande Gruppo come il nostro ed in particolare:


  • l’ownership, prendendosi in carico tutti i diversi problemi e risolvendoli fino in fondo, agendo con proattività e passione;

  • lo human touch, mettendo empatia sia verso i nostri dipendenti sia verso i nostri clienti trattandoli più che mai come “persone” e dimostrandoci veri partner di vita;

  • la semplificazione, agendo velocemente e prendendo decisioni difficili “senza agonizzare”;

  • l’innovazione, sperimentando e attivando soluzioni mai provate prima senza mai spaventarsi di fronte alle difficoltà e alle incertezze.


È stato uno sforzo molto importante, ben compreso dai colleghi, a volte sorpresi dalla determinazione del Management team nel mettere in sicurezza la loro operatività e la loro salute.
I clienti, invece, non si sono accorti di nulla e questo è stato per noi il miglior complimento possibile perché vuol dire che tutto ha funzionato alla perfezione.

“Genertel Everywhere” è una storia bellissima che merita di essere raccontata.
Una storia di un preciso atto di responsabilità per mettere da subito in sicurezza tutte le nostre persone. Una storia di uno sforzo collettivo a tutti i livelli dell’organizzazione per continuare a servire i nostri clienti. Una storia di fiducia nell’immaginare e credere nel futuro, anche in un momento difficile come sono stati i primi mesi della pandemia.

Con una lettera inviata nei giorni del lock down a tutti i clienti Genertel e Genertellife abbiamo informato dell’importante lavoro di remotizzazione fatto cercando di continuare a offrire un servizio in maniera professionale e serena.
«Se mentre fai il tuo preventivo senti qualcuno chiamare “mamma”» abbiamo scritto nella lettera, «porta pazienza, potrebbe essere Chiara che ti risponde con a fianco la sua bimba di 3 anni. Se a volte il segnale telefonico non prende benissimo non ti innervosire, potrebbe essere Stefano che ti risponde dal suo paesino di montagna dove abita. Se ti viene voglia di scambiare una parola di conforto con il tuo consulente approfittane perché manca molto anche a noi il non poter lavorare tutti assieme ».

Questo è per noi essere Partner di Vita.