Generali Group

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          Imposte

          Generali contribuisce significativamente allo sviluppo e alla stabilità finanziaria dei Paesi in cui opera, ricoprendo un ruolo rilevante in una fase in cui i governi perseguono l’equilibrio tra crescita e welfare.

          Le società italiane ed estere del Gruppo versano imposte sul reddito in base alle aliquote e alle norme fiscali previste dagli ordinamenti di ciascun Paese.

          Imposte
          (in milioni di euro)
          31/12/2018 31/12/2017
          Imposte correnti 1.258 858
          Imposte differite -132 289
          Totale imposte delle attività operative in esercizio 1.126 1.147
          Imposte su attività operative cessate 223 65
          Totale imposte del periodo 1.348 1.212

          Il tax rate si attesta al 32,6%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (32,7% al 31 dicembre 2017). Il minore impatto della fiscalità in termini assoluti è riconducibile essenzialmente alla lieve riduzione dell’utile ante imposte rispetto all’esercizio precedente.

          Dal 2016 è stato implementato un sistema di tax control framework per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali. Attualmente, il framework si applica alla capogruppo e a Generali Italia S.p.A, ma è stata recentemente prevista una sua graduale estensione alle principali società italiane ed estere del Gruppo. Il framework, non ancora obbligatorio per gli operatori italiani, si inquadra nell’ambito della cooperative compliance dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), e intende assicurare una corretta identificazione e un adeguato presidio dei rischi fiscali attraverso un approccio basato sull’analisi trasversale ai diversi processi aziendali, per prevenire o mitigare il rischio di incorrere in violazioni di norme di natura tributaria.

          Il framework contempla cinque fasi:

          • audit fiscale per identificare i processi aziendali rilevanti ai fini del presidio dei rischi e le norme rilevanti ai fini della loro gestione
          • mappatura dei processi fiscali esistenti con i relativi rischi
          • analisi di conformità fiscale dei processi
          • analisi di adeguatezza dei processi
          • definizione e implementazione delle azioni correttive a seguito di carenze individuate nelle due fasi precedenti.

          Nel 2017, nel Regno Unito, come richiesto dalla normativa locale, la branch di Londra si è dotata di una strategia fiscale volta al rispetto degli adempimenti fiscali locali e ad una relazione con l’Amministrazione finanziaria locale improntata su principi di collaborazione e trasparenza.

          Come investitori istituzionali, contribuiamo allo sviluppo e alla stabilità finanziaria dei Paesi attraverso investimenti in titoli di Stato per circa € 159 miliardi, che rappresentano il 32,6% del totale dei nostri asset in gestione. Sosteniamo inoltre lo sviluppo dell’economia reale, anche attraverso investimenti in titoli obbligazionari di imprese (non bancarie) per circa € 69 miliardi.