Generali SpA

    sedi e servizi globali
                             

    Imposte

    Generali contribuisce significativamente allo sviluppo e alla stabilità finanziaria dei Paesi in cui opera, ricoprendo un ruolo rilevante in una fase in cui i governi perseguono l’equilibrio tra crescita e welfare.

    Le società italiane ed estere del Gruppo versano imposte sul reddito in base alle aliquote e alle norme fiscali previste dagli ordinamenti di ciascun Paese.

    Imposte
    (in milioni di euro)
    31/12/2017 31/12/2016
    Imposte correnti 829 1.021
    Imposte differite 344 -106
    Totale imposte delle attività operative in esercizio 1.173 915
    Imposte su attività operative cessate 1.306 1.061
    Totale imposte del periodo 2.479 1.977

    Il tax rate si attesta al 31,8% con un incremento di 2,4 punti percentuali rispetto all'anno precedente (29,4% al 31 dicembre 2016). Rispetto all’esercizio precedente, tale andamento è principalmente dovuto all'addizionale straordinaria sul reddito delle imprese di grandi dimensioni in Francia e all’imposta sostitutiva introdotta una tantum negli Stati Uniti sugli utili non distribuiti delle partecipate estere. 

    Dal 2016 è stato implementato un sistema di tax control framework per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali a livello della capogruppo. Il framework, non ancora obbligatorio per gli operatori italiani, si inquadra nell’ambito della cooperative compliance dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), e intende assicurare una corretta identificazione e un adeguato presidio dei rischi fiscali attraverso un approccio basato sull’analisi trasversale ai diversi processi aziendali, per prevenire o mitigare il rischio di incorrere in violazioni di norme di natura tributaria.

    Il framework contempla cinque fasi:

    • audit fiscale per identificare i processi aziendali rilevanti ai fini del presidio dei rischi e le norme rilevanti ai fini della loro gestione
    • mappatura dei processi fiscali esistenti con i relativi rischi
    • analisi di conformità fiscale dei processi
    • analisi di adeguatezza dei processi
    • definizione e implementazione delle azioni correttive a seguito di carenze individuate nelle due fasi precedenti.

    Nel 2017, nel Regno Unito, come richiesto dalla normativa locale, la branch di Londra si è dotata di una strategia fiscale volta al rispetto degli adempimenti fiscali locali e ad una relazione con l’Amministrazione finanziaria locale improntata su principi di collaborazione e trasparenza.

    Come investitori istituzionali, contribuiamo allo sviluppo e alla stabilità finanziaria dei Paesi attraverso investimenti in titoli di Stato per circa € 181 miliardi, che rappresentano il 33% del totale dei nostri asset in gestione. Sosteniamo inoltre lo sviluppo dell’economia reale, anche attraverso investimenti in titoli obbligazionari di imprese (non bancarie) per circa € 79 miliardi.