Generali SpA

    sedi e servizi globali
                             

    Rispettare i diritti umani

    Ci impegniamo a garantire e promuovere il rispetto dei fondamentali diritti umani e del lavoro in tutte le nostre sfere di influenza, in particolare nei confronti dei nostri collaboratori e dei nostri partner contrattuali.

    A dimostrazione di tale impegno, le nostre politiche e le nostre pratiche sono allineate a:

    Supportiamo inoltre i principi relativi ai diritti umani e al lavoro dell’iniziativa UN Global Compact.

    IL NOSTRO APPROCCIO

    L’insieme delle politiche e delle linee guida di Gruppo contribuisce ad assicurare il rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento al Codice di Condotta, alla Responsible Investment Guideline e al Codice Etico per i fornitori.

     

    Garantiamo un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione, molestia, intimidazione o mobbing e promuoviamo la diversità e l’inclusione nella convinzione che la cooperazione tra persone portatrici di culture, competenze, prospettive ed esperienze differenti sia un elemento fondamentale per assicurare la crescita imprenditoriale e l’innovazione.

     

    Riconosciamo inoltre la libertà di associazione e contrattazione collettiva e non tolleriamo nessuna forma di lavoro irregolare e di sfruttamento, così come nessun tipo di lavoro obbligatorio, forzato e minorile.

     

    I diritti fondamentali dei lavoratori sono ribaditi anche nella Carta Sociale Europea, redatta in collaborazione con il Comitato Aziendale Europeo del Gruppo.

     

    Nel 2017 il Gruppo ha avviato un’attività di approfondimento per identificare aree e azioni di miglioramento che si concluderà nel 2018.

     

    FORMAZIONE INTERNA SUI DIRITTI UMANI

    Riteniamo fondamentale sensibilizzare e formare le nostre persone sui temi trattati nel Codice di Condotta. Nel 2017 60.921 dipendenti hanno completato il corso di formazione sul Codice di Condotta e 33.000 il corso di aggiornamento sul medesimo.

    COME MONITORIAMO IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

    Il rispetto degli standard internazionali core dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) viene monitorato dall’unità Group Sustainability and Social Responsibility, che invia annualmente un questionario scritto alle società del Gruppo.

    Nel 2017, il monitoraggio ha coperto il 93,4%* dell’organico del Gruppo e ha dato i seguenti risultati:

    • lavoro minorile: nessun lavoratore del Gruppo ha un’età inferiore a 16 anni
    • lavoro forzato: nel Gruppo non esistono casi di lavoro forzato, obbligato o comunque irregolare
    • non discriminazione: sono stati segnalati tre casi di discriminazione nei confronti del personale
    • libertà di associazione e contrattazione collettiva: il 91,7% dei dipendenti lavora presso compagnie del Gruppo in cui esistono le rappresentanze dei lavoratori. L'83,1% dei dipendenti è coperto da accordi di contrattazione collettiva e, ove questa non è presente, i dipendenti sono assunti con un regolare contratto d’impiego scritto. Il 5% dei dipendenti del nostro Gruppo lavora presso società presenti in Paesi dove ci sono restrizioni legali alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva

    *I dati si riferiscono ai dipendenti delle società assicurative del Gruppo (ad esclusione di Europ Assistance) che sono pari a 66.591. Per i casi di non discriminazione ci si riferisce ai dipendenti delle società assicurative operanti in Austria, Francia, Germania, Italia, Repubblica Ceca, Spagna e Svizzera (ad esclusione di Europ Assistance).

     

    COME SEGNALARE UNA PRESUNTA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI

    Le segnalazioni di presunta violazione dei diritti umani possono essere effettuate, anche in forma anonima, se la legge lo consente, attraverso i canali previsti dal Codice di Condotta.

    DIRITTI UMANI E FORNITORI

    In applicazione di quanto previsto dal Codice Etico per i fornitori del Gruppo Generali in materia di diritti umani, ai fornitori chiediamo di operare nel rispetto dei principi fondamentali, allineandosi alle nostre politiche. In particolare, essi devono conformarsi a tutte le leggi e ai regolamenti nazionali e internazionali applicabili, ivi inclusi la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e la Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e garantirne il rispetto anche da parte delle rispettive catene di fornitura.