La salvaguardia dell’ambiente come bene primario rientra tra i valori guida del
Gruppo Generali che a tal fine, come esplicitato nel Codice Etico, si impegna
a orientare le proprie scelte in modo da garantire la compatibilità tra iniziativa
economica ed esigenze ambientali.
Nel 2009 è stata definita e approvata la Politica Ambientale di Gruppo che ribadisce, codificandolo, l’impegno di Generali nella salvaguardia dell’ambiente
dichiarato nel Codice Etico.
La definizione e formalizzazione della Politica Ambientale si inserisce nell’ambito
del progetto transnazionale avviato nei primi mesi del 2009 finalizzato a introdurre
nel Gruppo un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) per migliorare la gestione degli impatti ambientali.
Al momento, nell’implementazione del Sistema, che risponde ai requisiti UNI EN
ISO 14001, sono coinvolti i sei Paesi più rilevanti per il business aziendale:
Italia, Austria, Francia, Germania, Spagna e Svizzera, incluso, per quest’ultima,
il gruppo BSI.
Il Comitato per la Sostenibilità è l’organo decisionale che definisce, valuta e rivede politiche, obiettivi e
target ambientali di Gruppo basandosi sui riscontri che riceve dai Comitati per la CSR, costituiti nei vari Paesi con il compito di comunicare alle società locali del
Gruppo le decisioni assunte a livello di Corporate Centre e di attuarle attraverso
la definizione di programmi conformi.
Nell’implementazione del SGA svolge un ruolo importante anche il Comitato per il Sistema di Gestione Ambientale (derivato dal preesistente Eco Committee). Si tratta di un comitato operativo
che riunisce i responsabili del Gruppo Italia delle aree Gestione Immobiliare,
Acquisti e Logistica, Information Technology, Risorse Umane, Marketing Strategico
e Responsabilità Sociale d’Impresa, aventi le competenze specifiche necessarie
al raggiungimento degli obiettivi del progetto, e il referente per la CSR di ciascuno
dei Paesi coinvolti. |