In quasi tutti i Paesi dell’area del bilancio di sostenibilità, le procedure di acquisto, dalla ricerca del fornitore alla stipula del contratto, vengono espletate o
da una società di servizi comuni, come in Italia, Austria, Germania e Spagna,
o da un servizio acquisti centralizzato presso le holding, come in Francia, in
Italia per il Gruppo Banca Generali e in Svizzera per BSI. Logiche diverse da
quelle sopra descritte sono adottate:
- in Israele, dove la gestione degli acquisti delle società assicurative è solo
parzialmente accentrata. Essa, infatti, viene svolta dai responsabili degli acquisti
dei servizi aziendali individuati - IT, operations, gestione fabbricati, sistemi
di supporto (comunicazione, archivi, ecc.), formazione ed eventi riguardanti gli
agenti, marketing e pubblicità, risorse umane e formazione dipendenti, servizi
professionali - i quali rispondono a un responsabile degli acquisti di gruppo;
- in Svizzera, in cui tutti gli acquisti vengono effettuati dalle singole società
assicurative.
Nel settore informatico, a livello di Corporate Centre è stato costituito il
servizio Group Ict Procurement (GIP), che ha il compito di gestire a livello di
Gruppo le relazioni commerciali con i fornitori globali di beni e servizi informatici,
sfruttando le economie di scala.
La selezione dei partner contrattuali avviene tramite procedure chiare, certe e non discriminatorie
basate su criteri oggettivi legati alla competitività, alla qualità dei prodotti
e dei servizi offerti.
Nell’ambito dei processi di acquisto il Gruppo utilizza criteri di selezione
preferenziali per indurre i propri fornitori ad adottare comportamenti responsabili in campo sociale e ambientale. Tutti i Paesi prevedono procedure e prassi di
questo tipo, anche se per il momento in nessuno di essi vengono richieste obbligatoriamente
ai fornitori né certificazioni ambientali (quali ISO 14001) né certificazioni
sociali (SA 8000).
In alcuni casi i criteri utilizzati nelle scelte di fornitura riflettono una
particolare attenzione per l’ambiente (acquisti a chilometro zero) o per le persone svantaggiate (acquisti da onlus
o cooperative sociali).
La grande attenzione posta dal Gruppo alla qualità dei servizi, ha portato all’implementazione
di numerosi sistemi per la valutazione dei fornitori e per il loro monitoraggio nel tempo. Pressoché ovunque si esamina l’andamento della collaborazione, quantomeno
per quel che riguarda i maggiori fornitori, controllandone l’operato, verificando
l’adeguatezza dei prezzi e la qualità dei beni e servizi.
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