Il fatto di essere una delle più importanti realtà assicurative e finanziarie
internazionali pone il Gruppo Generali al centro di interessi e aspettative in capo a una molteplicità di interlocutori:
collaboratori, azionisti e investitori, clienti, fornitori, società emittenti,
istituzioni e collettività locali.
Lungo tutta la sua storia il Gruppo si è contraddistinto per un’accentuata attenzione
nei confronti dei collaboratori, degli azionisti e delle comunità locali, fondata
sull’adesione a un sistema di valori quali professionalità, trasparenza e responsabilità.
Tali principi sono ribaditi nel Codice Etico del Gruppo Generali, rivisto e approvato dal Consiglio di Amministrazione della
Capogruppo il 12 maggio 2010. I motivi per cui è stata ritenuta opportuna una parziale revisione sono principalmente
riconducibili ai mutati contesti socio-economici e alle strategie del Gruppo che,
coerentemente a questi, si evolvono.
La formulazione del Codice Etico sottintende l’esistenza (o l’elaborazione a
breve) di specifici codici che - nel rispetto delle normative, delle prassi e
della cultura di ciascun Paese - regolano più dettagliatamente i rapporti con
i principali interlocutori intrattenuti dalle società del Gruppo in tutti i Paesi
di operatività.
Per affermare il suo coinvolgimento sociale e il rispetto per l’ambiente, nel
2007 il Gruppo ha anche deciso di aderire a UN Global Compact, l’iniziativa delle Nazioni Unite che promuove l’impegno delle imprese nel dare
sostegno e attuazione ai 10 principi universali relativi a diritti umani, lavoro,
ambiente e lotta alla corruzione. Nel 2010 il Gruppo ha sottoscritto il Carbon Disclosure Project, iniziativa per l’impegno ad affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici
e a limitare la portata di questi ultimi attraverso l’adozione di comportamenti
ecosostenibili.
Il crescente impegno nelle diverse dimensioni della sostenibilità ha implicato
nel corso degli anni l’introduzione di organi dedicati e nuove funzioni aziendali
impegnate nel rendere sistematica la considerazione della dimensione sociale e
ambientale attraverso adeguati strumenti.
Per rendicontare sulle performance socio ambientali dal 2005 viene pubblicato
il
SRI ratings e indici etici
Assicurazioni Generali è inclusa nell’ ECPI Ethical Index Euro, che è costituito da 150 società ad elevata capitalizzazione appartenenti al
mercato europeo, e nell’ ECPI Ethical Index Global, che è costituito da 300 società ad elevata capitalizzazione appartenenti al
mercato globale. Le società incluse negli indici sono considerate eligibili sulla base della ECPI
Ethical Screening Methodology. ECPI è una società italiana dedicata alla ricerca, al rating e all'assegnazione
di indici di sostenibilità.
Alla Compagnia è stata riconosciuta dalla Standard Ethics AEI (Agenzia Europea di Investimenti) la valutazione "EE-". Lo Standard Ethics AEI è un Gruppo Europeo d'Interesse Economico, nato con
lo scopo di promuovere l'etica d'impresa, la Responsabilità Sociale d'Impresa
e gli Investimenti Socialmente Responsabili (SRI).
A seguito di una valutazione da parte di Oekom Research AG, un’agenzia di rating indipendente tedesca focalizzata su SRI, il rating di Assicurazioni Generali S.p.A. agli inizi del 2010
è passato da C- a C e classificato come “PRIME”: ciò significa che i bond e le azioni emesse dalle Generali sono qualificate
come investimento responsabile.
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