A poco più di un anno dalla loro fondazione le Assicurazioni Generali Austro-Italiche
vengono autorizzate ad apporre sui propri documenti l’immagine dell’aquila bicipite,
simbolo della monarchia absburgica.
1848
Dopo i moti rivoluzionari che portarono alla nascita della Repubblica di Venezia,
per caratterizzare meglio la propria identità italiana, la compagnia elimina dalla
propria ragione sociale la qualifica “austro-italiche” e adotta, per le operazioni
sul territorio italiano, come suo simbolo il leone alato di San Marco.
1881
Nell’anno del cinquantenario, la compagnia decide di scegliere il leone “andante
a destra” per sostituire e unificare le diverse versioni fino ad allora utilizzate.
Il logo verrà utilizzato fino agli inizi del Novecento, quando si ritornerà alla
raffigurazione classica, volta a sinistra.
1971
Con il mutare delle politiche di approccio al mercato la raffigurazione tradizionale
del leone marciano viene giudicata non più consona al gusto dei tempi e alle moderne
forme espressive. Subì un processo di revisione e stilizzazione che portò all’attuale
marchio della Compagnia, che rilegge in veste grafica rinnovata lo storico simbolo
aziendale, al quale viene abbinato, in coerenza formale, il logotipo Generali.
1978
Una sempre più sentita esigenza di coordinamento e di indirizzo strategico delle
unità presenti nei diversi mercati porta le Generali a dotarsi di un marchio di
Gruppo, la cui introduzione accompagna anche il rinnovamento e l’ampliamento del
bilancio consolidato.
1990
Negli anni ’90 il marchio di Gruppo viene rielaborato in forma più moderna e
graficamente adatta a garantire una migliore identificazione.