Generali Group

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          Strategia di Investimento Sostenibile

          Il Gruppo persegue l’integrazione proattiva dei rilevanti fattori Environmental, Social and Governance (ESG) all’interno del proprio processo di investimento supportando il raggiungimento sia di benefici finanziari che sociali. Per questa ragione, abbiamo definito una strategia di investimento sostenibile basata su quattro pilastri:

          Strategia di Investimento Sostenibile


          Il Gruppo integra le tecniche tradizionali di analisi dei rischi e rendimenti finanziari con l’analisi mirata a rilevare politiche, performance, pratiche e impatti di sostenibilità delle società emittenti, allo scopo di evitare il coinvolgimento, attraverso l’attività di investimento, in società considerate non in linea con i nostri principi.

          Abbiamo definito criteri, strumenti e attività per identificare, valutare e monitorare gli investimenti che sono maggiormente esposti a rischi di natura sociale, ambientale e di corporate governance (ESG). In particolare, la  
          Responsible Investment Group Guideline si applica a tutti gli investimenti diretti delle compagnie assicurative del Gruppo.

          Consideriamo le seguenti controversie e/o settori come rilevanti nella valutazione ESG:

          • coinvolgimento in controversie che potenzialmente violano i principi del United Nation Global Compact:
            • compagnie coinvolte in gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani e/o del lavoro;
            • compagnie coinvolte in gravi danni ambientali;
            • compagnie coinvolte in casi di grave corruzione e concussione;
          • coinvolgimento in settori controversi:
            • armamenti controversi: armamenti e armi che violano i principi umanitari fondamentali tramite il loro normale utilizzo (bombe a grappolo, mine antiuomo, armi nucleari, armi biologiche e chimiche);
            • sabbie bituminose;
            • carbone termico.

          Con riferimento al settore del carbone termico, nel 2021 abbiamo adottato una nuova politica di esclusione che si pone l’obiettivo di una graduale ma completa dismissione di ogni attività e/o investimento in emittenti inclusi nel settore entro il 2030 per i paesi OCSE e il 2040 nel resto del mondo.

          Il processo di investimento responsabile mira ad identificare i rischi ESG derivanti dall’investimento in società coinvolte in queste attività attraverso un monitoraggio costante dell’universo investibile.

          Sulla base del livello di coinvolgimento e responsabilità riscontrati, attraverso un sistema interno di valutazione, le società vengono inserite nella lista di esclusione (Restricted List) oppure in quella di monitoraggio (Watch List). L’inclusione di una società nella Restricted List comporta azioni specifiche, incluso  il divieto di contrarre nuovi investimenti nella società, il disinvestimento di ogni esposizione in titoli azionari e il run-off delle esposizioni in titoli a reddito fisso. Per quanto riguarda la Watch List, le azioni previste spaziano da un rigido monitoraggio degli aspetti controversi al dialogo diretto con la società in questione per incoraggiarla ad agire responsabilmente.
           

          Nel 2021:

          • 312.772 mln euro
            Investimenti diretti delle Compagnie assicurative del Gruppo soggette alle Responsible Investment Group Guideline.

          A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE 2019/2088 in materia di trasparenza dell’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (Sustainable Finance Disclosure Regulation o SFDR), abbiamo effettuato una valutazione degli investimenti del Gruppo per identificare quelli che promuovono caratteristiche sociali e ambientali e investono in imprese che rispettano prassi di buona governance (mandati ex art. 8 SFDR) e quelli che hanno come obiettivo investimenti sostenibili (mandati ex art. 9 SFDR).

          La valutazione è stata effettuata sia sugli investimenti gestiti per conto delle compagnie assicurative del Gruppo (portafogli c.d. "General Account" - in qualità di asset owner), sia sugli investimenti gestiti da Asset Manager del Gruppo per conto di investitori esterni.

           

          Alla fine del 2021:

          • come asset owner, € 69,2 miliardi di mandati ex art. 8/9 SFDR;
          • come asset manager, € 7.9 miliardi di investimenti gestiti ex art. 8/9 SFDR.

          Contempliamo nell’ambito della nostra strategia investimenti finanziari in compagnie, progetti o fondi di investimento finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle comunità in cui operiamo o a ridurre i rischi e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, con l’intento di generare un impatto sociale e ambientale positivo, e contribuire agli United Nations Sustainable Development Goals, senza rinunciare a un adeguato ritorno finanziario.

           

          Investimenti Green e sostenibili

          Nel 2019 avevamo fissato un target di € 4,5 miliardi di investimenti green e sostenibili per il 2021, con un focus particolare su investimenti diretti in obbligazioni corporate e governative e investimenti in infrastrutture; il target è stato raggiunto e superato con un anno di anticipo.

           

          Nel 2021 abbiamo rinnovato il nostro impegno per il finanziamento di attività capaci di contribuire positivamente all’ambiente circostante e alla società e abbiamo fissato un nuovo target compreso tra € 8,5 e € 9,5 miliardi di nuovi investimenti green e sostenibili tra il 2021 e il 2025.

           

          Con riferimento al nuovo piano di investimenti 2021-2025, l’obiettivo è stato definito in relazione agli investimenti obbligazionari emessi da società o governi, del tipo green, social, sustainability e sustainability-Linked che rispettano gli standard di mercato di riferimento, selezionati sulla base di una metodologia interna (filtro), che ha come principale finalità quella di valutare la robustezza del framework di sostenibilità di tali emissioni obbligazionarie ed il livello di trasparenza verso il mercato, oltre che di monitorare le attività che vengono finanziate tramite gli investimenti stessi.

           

          Alla fine del 2021, il Gruppo ha effettuato € 2.537 mln di nuovi investimenti green e sostenibili.

           

          Fenice 190

          Per contribuire a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia, abbiamo avviato Fenice 190, un piano di investimenti di € 3.5 miliardi per supportare la ripresa delle economie Europee impattate dal Covid-19.

           

          Il piano è implementato tramite la piattaforma multi-boutique di Generali Investments che seleziona fondi di investimento nazionali e internazionali indirizzati a infrastrutture, innovazione e digitalizzazione, PMI, abitabilità̀ green, strutture health care e educazione.

           

          In particolare, gli investimenti effettuati nell’ambito di Fenice 190 hanno i seguenti due obiettivi:

          • un obiettivo sociale, volto al miglioramento della qualità di vita delle persone, attraverso il sostegno di imprese che promuovono politiche lavorative a responsabilità sociale e contratti di lavoro più equi nonché iniziative di riqualificazione urbana degli spazi di vita;
          • un obiettivo ambientale, volto alla riqualificazione energetica delle imprese e delle infrastrutture esistenti nonché alla riduzione delle emissioni inquinanti, in linea con i target europei.

           

          Nel 2021 le società del Gruppo hanno sottoscritto € 810 mln di impegni relativi ad investimenti aventi i requisiti per Fenice 190.

          Con l’obiettivo più ampio di indirizzare il ruolo del Gruppo come active owner, abbiamo definito un completo Group Active Ownership Framework, regolato da una Guideline di Gruppo.

          L’
          Active Ownership Group Guideline – Asset Owner definisce i principi, le attività principali e le responsabilità che guidano il ruolo del Gruppo come active owner. In questo ruolo il Gruppo, in qualità di investitore istituzionale liability-driven a lungo termine e asset owner, ha un dovere fiduciario nei confronti dei propri stakeholder e agisce pertanto (i) monitorando gli emittenti in cui investe, (ii) coinvolgendoli su temi finanziari e non finanziari incluse le questioni ESG, (iii) votando alle assemblee generali e (iv) esercitando gli altri diritti inerenti ai valori mobiliari (inclusi i diritti di azione) per la diffusione delle best practice in termini di governance, etica professionale, coesione sociale, protezione ambientale, digitalizzazione e risposta a situazioni eccezionali legate a rischi sistemici e di mercato.

          Utilizziamo il dialogo e l'impegno con le società emittenti come leva effettiva per influenzare le pratiche aziendali relative alle tematiche ESG, per incoraggiare una maggiore informativa ESG o per acquisire una migliore comprensione della gestione dei rischi ESG delle aziende in cui investiamo.


          Nel più ampio Group Active Ownership Framework, l'integrazione degli aspetti ESG è disciplinata anche nei principi di voto di Gruppo. Siamo favorevoli a sostenere, nelle assemblee a cui partecipiamo, proposte finalizzate alla diffusione delle best practice in materia di governance, etica d'impresa, coesione sociale e tutela dell'ambiente.

          Nel 2021 il Gruppo ha partecipato a 1.710 Assemblee (di cui 1.073 relative a investimenti diretti delle compagnie assicurative del Gruppo), con 20.795 risoluzioni votate e il 12% di pareri negativi espressi, confermando la volontà del Gruppo di supportare le migliori pratiche di sostenibilità.

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          Active Ownership Group Report 2021 3 mb