Generali SpA

    sedi e servizi globali
                               

    Imposte

    Generali contribuisce significativamente allo sviluppo e alla stabilità finanziaria dei Paesi in cui opera, ricoprendo un ruolo rilevante in una fase in cui i governi perseguono l’equilibrio tra crescita e welfare.

    Le società italiane ed estere del Gruppo versano imposte sul reddito in base alle aliquote e alle norme fiscali previste dagli ordinamenti di ciascun Paese.

    Imposte
    (in milioni di euro)
    31/12/2016 31/12/2015
    Imposte correnti 1.036 1.183
    Imposte differite -119 -71
    Totale imposte delle attività operative in esercizio 918 1.112
    Imposte su attività operative cessate 0 5
    Totale imposte del periodo 918 1.117

    Il tax rate si attesta al 29,1% (32,6% al 31 dicembre 2015). Rispetto all’esercizio precedente, tale andamento è principalmente attribuibile alla riduzione dell’aliquota nominale dell’imposta sui redditi societari in Francia e Spagna, nonché a proventi di natura straordinaria rilevati in Germania a fronte di minori imposte di esercizi precedenti.

    Nel 2016 abbiamo progettato e ideato un sistema di tax control framework per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali. Il framework, non ancora obbligatorio per gli operatori, si inquadra nell’ambito della cooperative compliance dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), e intende assicurare una corretta identificazione e un adeguato presidio dei rischi fiscali attraverso un approccio basato sull’analisi trasversale ai diversi processi aziendali, per prevenire o mitigare il rischio di incorrere in violazioni di norme di natura tributaria.

    Il framework contempla cinque fasi:

    • audit fiscale per identificare i processi aziendali rilevanti ai fini del presidio dei rischi e le norme rilevanti ai fini della loro gestione
    • mappatura dei processi fiscali esistenti con i relativi rischi
    • analisi di conformità fiscale dei processi
    • analisi di adeguatezza dei processi
    • definizione e implementazione delle azioni correttive a seguito di carenze individuate nelle due fasi precedenti.

    Come investitori istituzionali, contribuiamo allo sviluppo e alla stabilità finanziaria dei Paesi attraverso investimenti in titoli di Stato per circa € 174 miliardi, che rappresentano il 33% del totale dei nostri asset in gestione. Sosteniamo inoltre lo sviluppo dell’economia reale, anche attraverso investimenti in titoli obbligazionari di imprese (non bancarie) per circa € 70 miliardi.