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Rispettare i diritti umani

Ci impegniamo a garantire e promuovere il rispetto dei fondamentali diritti umani e del lavoro in tutte le nostre sfere di influenza, in particolare nei confronti dei nostri collaboratori e dei partner contrattuali.

A dimostrazione di tale impegno, le nostre politiche e pratiche sono allineate a:

Supportiamo, inoltre, i principi relativi ai diritti umani e al lavoro dell’iniziativa UN Global Compact

IL NOSTRO APPROCCIO

Garantiamo un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione, molestia, intimidazione o mobbing e promuoviamo le diversità e l’inclusione nella convinzione che la cooperazione tra persone portatrici di culture, competenze, prospettive ed esperienze differenti sia un elemento fondamentale per assicurare la crescita imprenditoriale e l’innovazione.

Riconosciamo inoltre la libertà di associazione e contrattazione collettiva e non tolleriamo nessuna forma di lavoro irregolare e di sfruttamento, così come nessun tipo di lavoro obbligatorio, forzato e minorile.

 

I diritti fondamentali dei lavoratori sono ribaditi anche nella Carta Sociale Europea, redatta in collaborazione con il Comitato Aziendale Europeo del Gruppo.

 

FORMAZIONE INTERNA SUI DIRITTI UMANI

Riteniamo fondamentale sensibilizzare e formare le nostre persone sui temi trattati ne Codice di Condotta. Tutti i dipendenti devono svolgere in modalità e-learning il corso introduttivo al Codice di Condotta della durata di circa un’ora e coloro che lo hanno svolto più di un anno fa dovranno seguire un corso di aggiornamento a partire dal 2016. Inoltre, nel 2016 ai manager sarà destinato un corso per diventare modelli di riferimento comportamentale del Codice. Finora 49.358 dipendenti hanno completato il corso al Codice di Condotta.

COME MONITORIAMO IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

Il rispetto degli standard internazionali core dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) viene monitorato dall’unità Group Social Responsibility, che invia annualmente un questionario scritto alle società del Gruppo nel mondo.

Nel 2015, il monitoraggio ha coperto il 92,8%* dell’organico del Gruppo e ha dato i seguenti risultati:

  • lavoro minorile: nessun lavoratore del Gruppo ha un’età inferiore a 16 anni;
  • lavoro forzato: nel Gruppo non esistono casi di lavoro forzato, obbligato o comunque irregolare;
  • non discriminazione: sono stati segnalati tre casi di discriminazione nei confronti del personale;
  • libertà di associazione e contrattazione collettiva: il 91,3% dei dipendenti lavora presso compagnie del Gruppo in cui esistono le rappresentanze dei lavoratori. L'81,2% dei dipendenti è coperto da accordi di contrattazione collettiva e, ove questa non è presente, i dipendenti sono assunti con un regolare contratto d’impiego scritto. Il 3,9% dei dipendenti del nostro Gruppo lavora presso società presenti in Paesi dove ci sono restrizioni legali alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva.

*I dati si riferiscono ai dipendenti delle società assicurative del Gruppo (ad esclusione di Europ Assistance) che sono pari a 70.682 (92,8% del totale).

COME SEGNALARE UNA PRESUNTA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI

Le segnalazioni di presunta violazione dei diritti umani possono essere effettuate, anche in forma anonima, se la legge lo consente, attraverso i canali previsti dal Codice di Condotta.

DIRITTI UMANI E FORNITORI

In applicazione di quanto previsto dal Codice Etico per i fornitori del Gruppo Generali in materia di diritti umani, ai fornitori chiediamo di operare nel rispetto dei principi fondamentali, allineandosi alle nostre politiche. In particolare, essi devono conformarsi a tutte le leggi e ai regolamenti nazionali e internazionali applicabili, ivi inclusi la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e la Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e garantirne il rispetto anche da parte delle rispettive catene di fornitura.