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Dati preliminari 2012

Dati preliminari 2012 (*)

Premi in crescita a € 70 mld (+3,2%) con sviluppo sia nel vita che nel danni

  • Premi vita a € 46,8 mld (+3,1%), con progresso nelle linee risparmio e protezione; premi danni a € 22,8 mld (+3,3%).
  • Produzione spinta in particolare dalle performance in Germania e nei Paesi dell’Europa Centro-orientale.

Milano - Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunito oggi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha esaminato l’andamento della produzione dell’esercizio 2012.

Il Gruppo ha chiuso l’anno con risultati di produzione in crescita, in particolare nel quarto trimestre, nonostante il perdurare del difficile contesto economico. I premi lordi complessivi hanno raggiunto i € 69,6 miliardi (+3,2%). A spingere il risultato sono state soprattutto le performance registrate in Germania, che si conferma il primo Paese per produzione vita del Gruppo, e nei Paesi dell’Europa Centro-orientale.

I premi vita raggiungono i € 46,8 miliardi (+3,1%) con buone performance in particolare delle linee risparmio (+5,8%) e protezione (+3,2%). I premi danni si attestano a € 22,8 miliardi (+3,3%), con un trend positivo sia nel comparto Non Auto (+4,6%) che nel comparto Auto (+1,4%).

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SEGMENTO VITA

In Italia, nonostante la flessione registrata dal mercato, il Gruppo ha chiuso l’anno con una performance positiva (+0,4%). Al risultato ha contribuito, in particolare, l’andamento dei prodotti previdenziali (+15%), sostenuto da alcune iniziative lanciate dal Gruppo nel settore. In sviluppo anche il trend delle polizze collettive e dei fondi pensione (+9,4%). La produzione in Germania (+5,7%), che ha sovraperformato il mercato, è stata spinta in particolare dall’andamento delle polizze risparmio (+14,5%) e del comparto protezione (+1%).      

Si registra inoltre l’elevata performance della Spagna (+12,5%) e il contributo dei Paesi dell’Europa Centro-Orientale (+2,9%).

Anche la nuova produzione vita in termini di APE si conferma elevata a € 4,5 miliardi (-1,4%; € 4,8 miliardi a fine 2011), grazie in particolare al contributo dei premi unici.

La raccolta netta vita – pari alla differenza tra premi incassati e pagamenti – si attesta a € 3,5 miliardi, mostrando un significativo trend di crescita rispetto ai primi nove mesi del 2012 (€ 1,1 miliardi).

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SEGMENTO DANNI

Nel danni è proseguito il trend di sviluppo dei premi grazie, in particolare, al contribuito della Germania (+7%). Nel Paese si è registrato l’ottimo andamento della linea infortuni, grazie anche al lancio di una nuova iniziativa di business. Si segnala inoltre la performance dei Paesi dell’Europa Centro-orientale (+9,8%), in particolare nel comparto Non Auto. In Italia, la debolezza della domanda interna ha influenzato l’andamento della raccolta (-2%) soprattutto nel comparto Auto, mentre nel Non Auto è positivo l’apporto delle linee Persone (+2%). La Francia (+0,2%) mostra una crescita in tutte le linee di business Non Auto.

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto Minali, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(*) Tutte le variazioni percentuali sono calcolate a termini omogenei (parità di cambio e di area di consolidamento). Per la Francia la variazione a termini omogenei include anche gli effetti di un trasferimento di portafoglio Malattia e puro rischio dal segmento danni a quello vita; i numeri relativi al 2011 non sono stati riclassificati.
A seguito della vendita del Gruppo Migdal a ottobre 2012 i numeri relativi alla raccolta del 2011 per gli aggregati Resto del mondo e Totale Gruppo sono stati riclassificati escludendo il Gruppo Migdal.

 

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