La Tailandia debella la trasmissione HIV da madre a figlio

Era il 1988 quando, all’ospedale King Chulalongkorn Memorial di Bangkok, è nato il primo bambino sieropositivo della Tailandia. A quasi trent’anni di distanza, il Paese festeggia un importante primato: è la prima nazione asiatica ad aver debellato la trasmissione del virus HIV da madre a figlio.

 

Il risultato è stato ottenuto grazie a un impegno istituzionale e a investimenti pubblici consistenti, che hanno permesso al Paese di mettere in atto con successo i quattro punti fondamentali della strategia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nello specifico: prevenzione primaria dell’HIV nelle donne in età fertile; prevenzione di gravidanze indesiderate in donne affette da HIV; prevenzione della trasmissione del virus da una donna infetta al suo bambino e fornitura di cura e sostegno adeguati a donne e bambini sieropositivi. Al programma hanno contribuito iniziative per promuovere l’uso del preservativo, campagne di informazione sui rischi di trasmissione e accessi agevolati ai test per le donne in gravidanza.

 

Il Professor Usa Thisyakorn della Chulalongkorn University di Bangkok, autore di un importante studio sull’argomento, ha così commentato: “Dal momento che i bambini sono il futuro del Paese, le modalità con le quali il Paese risponde ai loro problemi indica se è in grado o meno valorizzare il proprio futuro”.