Il Codice Etico dei Rapporti con i Fornitori è stato sviluppato con riferimento alle “Linee Guida per un Sistema basato sulla
Sostenibilità e Integrità nei rapporti con i Fornitori” prodotte da Procurement
Executive Circle, comunità formata dai responsabili degli approvvigionamenti delle
più importanti imprese operanti nel Paese.
Tale Codice regola i rapporti delle società italiane del Gruppo con i propri
fornitori, che il Gruppo si impegna a gestire nel rispetto dei principi di legalità,
trasparenza, correttezza e lealtà in tutte le fasi del processo di approvvigionamento.
Per evitare conflitti di interesse nell’aggiudicazione dei contratti è prevista
la separazione dei ruoli tra chi richiede la fornitura e chi stipula il contratto,
cioè il Servizio Acquisti di Gruppo.
Il Codice stabilisce i criteri di scelta dei fornitori, promuovendo una competizione leale e sostenibile che assicuri
a chiunque sia in possesso dei requisiti oggettivi necessari la possibilità di
partecipare al processo di selezione.
I partner contrattuali vengono scelti in base a procedure non discriminatorie
che fanno riferimento solo alla competitività dei prodotti e dei servizi offerti
e alla loro qualità, intesa anche in termini di rispondenza ai principi etici
cui il Gruppo si attiene. In particolare, viene prestata attenzione a non agevolare
il mantenimento o la creazione di posizioni dominanti o di dipendenza economica
dei fornitori: a tale scopo, di norma è previsto che le forniture a società del
Gruppo non superino il 30% del fatturato complessivo del fornitore.
Ogni scelta viene motivata e documentata, rimanendo disponibile per controlli
successivi.
Sono ammesse deroghe al Codice Etico dei Rapporti con i Fornitori, documentate
e motivate sulla base di regole chiare e trasparenti, solo in casi aventi carattere
di eccezionalità e urgenza.
Per approfondire
Codice Etico dei Rapporti con i Fornitori
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