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Composizione e poteri dell`Organismo di Vigilanza
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Membri
Alessandro Pedersoli (Presidente)
Alessandro Busetti
Oliviero Edoardo Pessi
Michele Amendolagine (Segretario)
All’Organismo di Vigilanza sono affidati i seguenti compiti e poteri:
- vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello;
- verificare l’effettiva idoneità del Modello a prevenire la commissione dei reati
richiamati dalle disposizioni normative applicabili alla materia de qua;
- analizzare la persistenza nel tempo dei requisiti di solidità e funzionalità
del Modello;
- curare, sviluppare e promuovere, in collaborazione con le unità organizzative
interessate, il costante aggiornamento del Modello e del sistema di vigilanza
sull’attuazione dello stesso, suggerendo, ove necessario, all’organo amministrativo
le correzioni e gli adeguamenti dovuti;
- mantenere un collegamento costante con la società di revisione;
- mantenere i rapporti e assicurare i flussi informativi di competenza verso il
Consiglio di Amministrazione, il Comitato per il Controllo Interno ed il Collegio
Sindacale;
- richiedere e acquisire informazioni e documentazione di ogni tipo da e verso
ogni livello e settore di Generali;
- compiere verifiche ed ispezioni al fine di accertare eventuali violazioni del
Modello;
- elaborare un programma di vigilanza, in coerenza con i principi contenuti nel
Modello, nell’ambito dei vari settori di attività;
- assicurare l’attuazione del programma di vigilanza anche attraverso la calendarizzazione
delle attività;
- assicurare l’elaborazione della reportistica sulle risultanze degli interventi
effettuati;
- assicurare il costante aggiornamento del sistema di identificazione, mappatura
e classificazione delle aree di rischio ai fini dell’attività di vigilanza propria
dell’Organismo;
- fermo restando quanto previsto nell'apposito Piano di comunicazione contenuto
nel Documento illustrativo del Modello, definire e promuovere le iniziative per
la diffusione della conoscenza e della comprensione del Modello stesso, nonché
della formazione del personale e della sensibilizzazione dello stesso all’osservanza
dei principi contenuti nel Modello;
- fornire chiarimenti in merito al significato ed alla applicazione delle previsioni
contenute nel Modello;
- predisporre un efficace sistema di comunicazione interna per consentire la trasmissione
e raccolta di notizie rilevanti ai fini della normativa vigente, garantendo la
tutela e riservatezza del segnalante;
- formulare la previsione di spesa per lo svolgimento della propria attività da
sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione; eventuali spese
straordinarie, non contemplate nel documento previsionale, dovranno essere parimenti
sottoposte alla preventiva approvazione del Consiglio di Amministrazione;
- promuovere l’attivazione di eventuali procedimenti disciplinari.
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aggiornato il 17-11-2008 09:27
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