A ciascun membro del Consiglio di Amministrazione spetta, oltre al rimborso delle
spese a piè di lista incontrate per la partecipazione alle sedute,
- un compenso pari ad Euro 100.000,00 lordi annui, con un incremento del 50% per
coloro che siano membri del Comitato Esecutivo;
- un compenso variabile, pari complessivamente allo 0,01% dell'utile consolidato,
fermo un limite massimo complessivo pari ad Euro 300.000,00, da ripartirsi in
parti uguali tra i Consiglieri di Amministrazione;
- un gettone di presenza per ciascuna seduta del Consiglio di Amministrazione e
del Comitato Esecutivo pari ad Euro 4.000,00.
L'articolo 39 dello Statuto prevede poi che la rimunerazione degli Amministratori
investiti di particolari cariche sia stabilita, ai sensi di quanto previsto dall'articolo
2389 del Codice Civile, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del
Collegio Sindacale.
Quest'ultimo modello di retribuzione è stato sinora articolato secondo una struttura
tripartita. Il primo elemento che la compone è quello della retribuzione fissa,
il secondo è quello della retribuzione variabile, parametrata su indicatori gestionali
e/o reddituali di Gruppo, mentre il terzo è rappresentato da un long term incentive, costituito, allo stato, da uno stock option plan, la cui attuazione è subordinata all’avveramento di condizioni sospensive legate,
anch’esse, ad ulteriori indicatori gestionali e/o reddituali di Gruppo.
Nell’ambito di Assicurazioni Generali S.p.A., il predetto sistema trova applicazione,
da un lato, con riferimento al Presidente, agli Amministatori Delegati ed al Direttore
Generale e, dall’altro, con riguardo ai Dirigenti con responsabilità strategiche,
per tali intendendosi quelli aventi un grado almeno pari a quello di Direttore
Centrale.