L’obiettivo del Gruppo è quello di farsi portatore del cambiamento, richiedendo
alle società che non soddisfano i criteri etici di giustificare i comportamenti
osservati. Attraverso il dialogo si incoraggiano quindi le società ad agire responsabilmente
nei confronti dell’ambiente, dei propri dipendenti, della comunità e degli altri
stakeholder. Solo qualora le società non diano risposte positive in questo senso
e sussista il rischio di reiterazione dei comportamenti osservati è prevista l’esclusione
dall’universo investibile del Gruppo.
Per garantire imparzialità nelle procedure di valutazione e di esclusione, è
stato costituito il Comitato Etico, organo consultivo composto dai responsabili a livello di Gruppo delle funzioni
coinvolte nell’attività di investimento e della Responsabilità Sociale d’Impresa
nonché da due membri esterni di estrazione accademica.
Il Comitato ha il compito di valutare le giustificazioni fornite dalle imprese
e in caso di risposta assente o inadeguata, di formulare, argomentandole, le proposte
di esclusione delle società che violano i criteri etici di Gruppo. La decisione
sull’esclusione compete al Chief Financial Officer (CFO).
Analogamente, qualora vengano a cessare i motivi che avevano portato all’esclusione,
il Comitato Etico proporrà la riammissione delle società nell’universo investibile
del Gruppo.
Il sistema prevede un monitoraggio costante degli investimenti, che include un
controllo preventivo volto ad impedire l’acquisto di titoli delle società emittenti
escluse.
E’ inoltre previsto l’invio di una relazione semestrale al servizio Group Risk
Management del Corporate Centre.