Nelle proprie scelte di investimento il Gruppo Generali si attiene innanzitutto
ai principi di sicurezza e affidabilità dell’emittente, rifiutando pratiche speculative e prestando particolare attenzione
a evitare impieghi a elevato rischio sotto qualsiasi profilo, ivi inclusi quello
ambientale e sociale. La gestione prudenziale degli investimenti e il corretto
bilanciamento tra il rischio e la redditività di medio-lungo periodo sono alla
base della solidità patrimoniale e finanziaria per la quale il Gruppo si è sempre
distinto.
Consapevole dell’importante ruolo che, nella sua veste di investitore istituzionale,
può svolgere nel campo della tutela dell’ambiente, del rispetto dei diritti umani
e del sociale in senso lato, da diversi anni il Gruppo ha inoltre adottato misure
atte a influire sul comportamento delle società emittenti in cui investe.
Come noto, a tale scopo nel 2006 il Gruppo aveva deciso di far proprie le linee
guida etiche del Fondo Pensione Governativo Norvegese - Global e, in particolare,
di escludere dal proprio universo investibile le società escluse dall’universo
investibile del Fondo. Nel corso del 2010, anche a seguito di mutamenti intervenuti
nei criteri etici applicati dal Fondo - che in particolare hanno portato a uno
screening negativo a priori di tutte le società produttrici di tabacco - il Gruppo
ha maturato la decisione di svincolarsi dalla puntuale applicazione dei criteri
(e delle esclusioni) del Fondo. Su tale decisione ha influito anche la necessità
di provvedere alle valutazioni di rispondenza alle linee guida etiche degli investimenti
in quelle società che - non essendo oggetto di investimento da parte del Fondo
Norvegese - non sono da questo monitorate.
Nel mese di giugno il Gruppo ha sottoscritto i Principles for Responsible Investment (PRI) supportati dall’ONU. Il Gruppo ha quindi definito proprie linee guida etiche che rispettano i suddetti Principi. E’ comunque garantita la continuità
con i criteri in precedenza applicati, in quanto anche il Fondo Pensione Governativo
Norvegese – Global ha sottoscritto i PRI.
Con l’applicazione delle linee guida etiche il Gruppo non solo vuole evitare
il rischio di contribuire indirettamente a gravi atti contro l’umanità e/o l’ambiente,
ma - nella sua veste di investitore istituzionale - persegue altresì l’obiettivo
di indurre nelle società emittenti comportamenti responsabili sotto il profilo
socio-ambientale
È stato definito un sistema di gestione nell’ambito del quale è prevista una procedura di esclusione per le società emittenti che non rispettano i principi etici del Gruppo. Per
garantire imparzialità nell’applicazione di questi ultimi è stato costituito il
Comitato Etico, organo consultivo composto dai responsabili a livello di Gruppo delle funzioni
maggiormente coinvolte negli investimenti e da due membri esterni di estrazione
accademica.
Le linee guida etiche si applicano a tutti gli investimenti diretti nei portafogli dove il rischio di investimento è sostenuto dal Gruppo; esse
si applicano, quindi, sia agli investimenti del proprio patrimonio sia alle risorse
a fronte degli impegni presi nei confronti degli assicurati.
E’ previsto un sistema di monitoraggio costante degli investimenti, che include un controllo preventivo volto a impedire
l’acquisto di titoli delle società emittenti escluse e l’invio semestrale di una
relazione al servizio Group Risk Management del Corporate Centre.