È una grande soddisfazione poter affermare che, nonostante il quadro economico ancora caratterizzato da una persistente incertezza e volatilità dei mercati,
anche nel 2010 il Gruppo ha continuato a crescere in maniera robusta, con un forte
incremento soprattutto nella raccolta vita. La scelta di indirizzare quest’ultima
verso prodotti maggiormente remunerativi e l’elevata performance ottenuta dalla
gestione degli investimenti, insieme al rigoroso controllo dei costi, che ha consentito
di mantenere una redditività tecnica positiva anche nei rami danni, nonostante
i numerosi eventi catastrofali, hanno permesso di ottenere una crescita del risultato
netto tra le più alte del settore. Si conferma così la validità del nostro modello
distribuivo forte di reti proprietarie, e di una strategia di diversificazione
geografica. L’incremento del patrimonio netto conferma la solidità della struttura
del capitale.
Possiamo dire quindi che continuiamo a fare bene il nostro mestiere di assicuratori
riuscendo a generare ricchezza, ma sappiamo che il nostro successo è anche frutto
della capacità e dell’impegno dei nostri collaboratori, della fiducia che i nostri
clienti e gli investitori continuano ad accordarci. Per questo orientiamo le nostre
scelte strategiche ricercando costantemente la coerenza tra interesse aziendale
e interesse generale, e rendiamo partecipi dei nostri risultati tutti gli stakeholder.
Anche quest’anno il valore aggiunto generato dalla nostra attività è aumentato,
a beneficio non soltanto della Società: abbiamo potuto infatti distribuire importi
crescenti a tutti, a cominciare dagli azionisti, cui è stato distribuito un dividendo
unitario di 0,45 euro per azione a fronte di 0,35 dello scorso anno.
È importante, però, osservare che, in un’ottica allargata che pone al centro
delle strategie aziendali la creazione di valore per tutti gli stakeholder, il valore generato per questi ultimi non si misura solo in termini monetari.
Ad esempio, creiamo valore per i clienti aggiornando costantemente i prodotti
offerti e migliorando i servizi prestati perché siano sempre adeguati alle loro
esigenze in evoluzione; creiamo valore per i collaboratori offrendo loro opportunità
di crescita professionale e di carriera, strumenti per conciliare le loro esigenze
di lavoro e familiari come gli asili nido per i loro figli o migliorando in vari
modi il loro benessere sul posto di lavoro; creiamo valore per l’ambiente adottando
criteri responsabili nella gestione della mobilità aziendale e nei consumi di
risorse naturali.
La serietà del nostro approccio allo sviluppo sostenibile e il valore dei risultati ottenuti da quando, sette anni fa, abbiamo deciso
di pubblicare il nostro primo bilancio di sostenibilità e di introdurre politiche
e pratiche per affrontare e gestire i temi sociali e ambientali più rilevanti
sono dimostrati dai riconoscimenti che, in particolare in quest’ultimo anno, ci
hanno attribuito le agenzie di rating specializzate nel valutare le performance
socio-ambientali e di governance delle imprese. Siamo orgogliosi di essere riusciti
a migliorare tutti i rating che ci vengono assegnati e di essere entrati a far
parte di importanti indici quali ASPI Eurozone, FTSE ECPI e, a marzo di quest’anno,
FTSE4Good. Le nostre performance ambientali legate alla mitigazione dei cambiamenti
climatici sono state premiate con un punteggio di 69/100, alle soglie dell’eccellenza,
dal Carbon Disclosure Project, cui abbiamo aderito solo un anno fa.
La tutela dell’ambiente è per noi una priorità. La politica ambientale che abbiamo definito e il sistema
di gestione ambientale che stiamo implementando puntano ad affrontare con impegno
e strumenti efficaci il contenimento degli impatti dell’attività aziendale sull’ambiente
e i rischi ad essi associati con approccio preventivo, volto ad agire nella gestione
delle criticità al di là delle prescrizioni normative e anticipando il manifestarsi
di gravi danni.
Oltre che nella tutela ambientale, ci impegniamo anche nel rispetto e nella promozione
dei diritti umani fondamentali e di quelli del lavoro nonché nella lotta alla corruzione, onorando
l’impegno che abbiamo assunto con l’adesione, qualche anno fa, all’iniziativa
dell’ONU Global Compact.
I principi da questo promossi fanno ormai parte delle nostre strategie, delle
nostre politiche e del nostro agire quotidiano e, con la revisione del Codice
Etico operata nel 2010, sono stati inseriti tra i principi fondamentali cui si
ispira il nostro Gruppo.
Il livello di integrazione raggiunto dalle considerazioni socio-ambientali nel
business ci ha portato quest’anno, per la prima volta, a inserire nel nostro Bilancio
Consolidato alcune “pagine verdi”, in cui sono riportati non solo informazioni
descrittive sulla strategia e la governance della sostenibilità, ma anche un set
di indicatori quantitativi sulle relative performance.
La soddisfazione per i traguardi raggiunti e il crescente apprezzamento dimostrato
dai nostri stakeholder per il nostro impegno in questo campo confermano la validità
delle nostre strategie e ci stimolano a proseguire su questo percorso, cercando
di cogliere tutte le opportunità che si presentano per dare impulso ad uno sviluppo
sostenibile della nostra attività.
Gabriele Galateri di Genola
(maggio 2011)
|