Nel 2010, il Gruppo - attraverso Generali Immobiliare, la struttura creata nel
Corporate Centre per lo sviluppo e il coordinamento delle attività immobiliari
- ha lanciato il progetto europeo Green Building Workshop, che riunisce i principali
operatori immobiliari del Gruppo. Scopo dell’iniziativa è di definire e implementare
le Green Building Guidelines - GBG nell’ottica di assicurare il rispetto di elevati standard ambientali al
patrimonio immobiliare del Gruppo, che ammonta a circa 24,8 miliardi di euro.
Gli obiettivi di quest’iniziativa includono l’anticipazione della normativa allo
scopo di limitare l’obsolescenza futura degli immobili e di far leva sulle iniziative
verdi, e il rafforzamento di positive relazioni con gli inquilini e le agenzie
di gestioni immobiliari in modo da coinvolgerli nella conduzione ecosostenibile
degli edifici.
Per meglio indirizzare gli sforzi del Gruppo dove è possibile ottenere maggiori
ritorni, gli immobili sono stati suddivisi in tre categorie: edifici esistenti
in portafoglio; nuove costruzioni e ristrutturazioni radicali; nuovi investimenti
in edifici esistenti.
Nella prima fase il progetto si è concentrato sugli edifici esistenti, che rappresentano
una parte importante del patrimonio immobiliare di Generali, e, all’interno di
questi, sugli edifici adibiti a uffici, che ne costituiscono oltre il 70%.
Allo scopo di misurare la sostenibilità energetico-ambientale degli edifici,
è stato individuato un primo campione rappresentativo composto da tre immobili
per ciascun Paese (Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Spagna e Svizzera),
di cui uno parzialmente o interamente adibito ad uso proprio, per un totale di
21 edifici.
Il campione degli immobili di Generali è stato confrontato tramite uno strumento
di misurazione, denominato Green Rating, con un benchmark costituito da un campione di oltre 300 edifici in 60 città
di 12 paesi europei. Il Green Rating misura e valuta le prestazioni ambientali
di ogni edificio in base ai seguenti parametri: energia, trasporti, impronta ecologica,
acqua, benessere/comfort, rifiuti. Il confronto è stato effettuato sia per la
performance effettiva, basata sull’effettivo utilizzo da parte degli occupanti
e sui consumi effettivi, sia per la performance intrinseca, basata sulla struttura,
equipaggiamento e installazioni dell’edificio in relazione a un uso convenzionale
dello stesso.
Il Green Rating ha fornito per ogni immobile indicazioni di interventi concreti,
con i relativi costi e tempi di ammortamento, per il miglioramento delle performance
ambientali degli edifici, che dovrà essere realizzato dai membri del Green Building
Workshop e dai team locali entro 12 mesi, al termine dei quali gli edifici saranno
riesaminati per valutare i progressi.