Direttiva sulla responsabilità civile autoveicoli (RC Auto)
L’assicurazione Auto riveste una particolare importanza per i cittadini europei.
Il mercato automobilistico europeo è il più grande al mondo, con più di 315 milioni di veicoli circolanti (dati
CEA relativi al 2007). L’assicurazione Auto rappresenta circa il 30% dei premi
Danni incassati e, assieme al ramo Infortuni e Malattia, è una delle voci principali
nel comparto Danni (dati CEA relativi al 2009).
La VI Direttiva Auto (codifica della precedente legislazione europea in materia) comporta per gli
Stati membri un rafforzamento del regime delle garanzie esistenti a tutela del consumatore, inteso sia come contraente che come parte lesa di un sinistro.
Gli importi minimi obbligatori per la copertura assicurativa RC Auto previsti dalla Direttiva (e aggiornati
in data 9.12.2010) sono i seguenti:
nel caso di danni alle persone, 1.120.000 € per vittima o 5.600.000 € per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;
nel caso di danni alle cose, 1.120.000 € per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime.
Le compagnie di assicurazione dovranno adeguarsi agli importi di cui sopra entro
l’11.06.2012. Fino a tale data i massimali minimi dovranno ammontare almeno a
metà delle garanzie previste dalla Direttiva. Gli Stati membri sono comunque liberi
di prescrivere importi più alti di quelli previsti.
Le autorità nazionali e le associazioni assicurative europee hanno creato un
sistema volto alla protezione delle vittime di incidenti stradali provocati da
cittadini residenti in un altro Paese: il sistemaCarta Verde europeo è stato il primo a essere istituito (1949) e comprende attualmente più
di 40 Paesi.
In caso di incidente con controparte estera, è necessario completare il modulo europeo di "constatazione amichevole”, o
raccogliere quante più informazioni possibile sul proprietario del veicolo, la
marca, il conducente, etc. Può essere opportuno contattare la polizia se sono
coinvolti più veicoli, o in presenza di feriti.
Se l’incidente avviene nel proprio Paese ed è causato da un cittadino residente in uno dei Paesi del sistema Carta Verde,
sarà necessario rivolgersi al proprio Bureaunazionale per la procedura di risarcimento.
Se si subisce un incidente all’estero, è possibile essere risarciti nel proprio Paese attraverso il Rappresentante
Sinistri dell’assicuratore straniero, secondo quanto disposto dalla IV Direttiva
Auto (2000/26/CE). E’ possibile rivolgersi al Centro di Informazionedel proprio Paese per tutte le informazioni necessarie.
Va sempre ricordato che, in generale, sarà applicata la legislazione del Paese
in cui ha avuto luogo l’indicente (lex loci): il sinistro potrebbe essere quindi risarcito diversamente da quanto previsto
nel proprio Paese di residenza.
Un quadro esauriente della legislazione europea in materia di Assicurazione Auto è disponibile sul sito web della Commissione europea, mentre una descrizione dettagliata delle procedure legate al risarcimento dei
sinistri transfrontalieri è consultabile sul portale creato ad hoc da Insurance Europe (precedentemente nota come CEA).
Per approfondimenti sulle strategie dell’Unione europea per ridurre gli incidenti
stradali: